L’Alleanza Renault-Nissan e Microsoft hanno sottoscritto un accordo pluriennale per sviluppare i servizi connessi di prossima generazione pensati per le automobili dell’Alleanza ehe utilizzano Microsoft Azure, la piattaforma di smart cloud di Microsoft.

I nuovi servizi allo studio intendono migliorare l’esperienza a bordo attraverso la navigazione avanzata, la manutenzione predittiva e servizi focalizzati sul veicolo, il controllo remoto delle funzionalità dell’automobile, esperienze di connessione mobile esterna e aggiornamenti in modalità OTA.

Renault-Nissan ha come obiettivo di sviluppare tecnologie e funzionalità legate alla connettività per supportare il lancio, entro il 2020, di oltre 10 veicoli a guida autonoma, con servizi mirati a migliorare la fruizione del nuovo “tempo libero” a bordo.

“Anche se l’esperienza dell’auto connessa è agli albori, riteniamo che riservi molto potenziale tanto da cambiare radicalmente il settore”, Jean-Philippe Courtois, executive vice president di Microsoft.

L’Alleanza intende quindi sviluppare e lanciare servizi connessi e applicazioni nuove che consentiranno di rimanere connessi con il lavoro e con i social network offrendo, inoltre, servizi focalizzati sul veicolo per semplificare e migliorare il rapporto con la propria auto attraverso informazioni basate sull’utilizzo, funzionalità di accesso da remoto, diagnosi remota e manutenzione preventiva.

Microsoft Azure è la piattaforma cloud globale, su scala illimitata, scelta da Renault-Nissan per fornire servizi estesi ovunque nel mondo.

Non solo. Azure è stata scelta anche per il livello di sicurezza “enterprise-grade” e per il rigoroso impegno di Microsoft negli standard di conformità. Inoltre, supporta una molteplicità di sistemi operativi, linguaggi di programmazione e strumenti, che oltre ad essere una garanzia di flessibilità e di possibilità di scelta consentiranno a Renault-Nissan di creare una piattaforma comune e fornire servizi a entrambi le aziende dell’Alleanza.

I CAMPI DI SVILUPPO

Personalizzare e proteggere le impostazioni. Si potranno personalizzare le configurazioni nella certezza che i dati inseriti siano sicuri e si potrà trasferire le impostazioni prescelte da un’auto all’altra o bloccarle disabilitando il trasferimento. Con la nuova esperienza driver-centric, la guida diventa personale anche attraverso novità come i suggerimenti per adeguare il percorso e la navigazione avanzata.

Migliorare la produttività. Trasformare i tempi di percorrenza giornalieri casa-lavoro in un’esperienza produttiva, integrando a bordo senza soluzione di continuità le esperienze digitali del lavoro e della vita quotidiana.

Accesso agli aggiornamenti wireless OTA. A bordo dell’auto si potranno scaricare gli aggiornamenti in modalità “over the air”, per esempio l’ultima versione del software di guida autonoma e le applicazioni di prevenzione degli incidenti.

Scambio di informazioni. Comodamente seduti in auto si potrà controllare e comunicare il tempo stimato di arrivo o avvisare gli amici di un cambio di programma. Si potranno anche usare i dispositivi di pagamento automatico del parcheggio o del pedaggio, rimanendo comodamente seduti in auto. Basterà semplicemente sfiorare lo schermo.

Controllare l’auto a distanza. Ovunque, in qualsiasi momento, basta un cellulare, un tablet o un pc per controllare lo stato della vettura da remoto. Si potrà anche trasferire il controllo a un amico o un parente che deve usare l’auto senza consegnare fisicamente la chiave. Con un’app sarà possibile trovare la posizione del veicolo, ricaricare l’auto (siamo sicuri sarà elettrica), avviare la climatizzazione ma anche bloccare e aprire le porte.

Proteggere il veicolo. Un software di tracking individua la posizione di un’auto rubata e la disattiva appena possibile. La tecnologia “Geofencing” crea delle barriere (fency) invisibili attorno all’automobile che inviano informazioni quando l’auto entra o esce da un’area o una strada predefinita.