Costruita con un’architettura “tutto dietro”, è alimentata da un motore TCe turbo capace di sviluppare fino a 110 cv e 170 Nm di coppia. Ispirato alla concept Twin’Run, il design si distingue per i cerchi da 17’’, la presa d’aria dinamica laterale e il doppio terminale di scarico.

Da quasi vent’anni, le varie derivazioni R.S. e GT di Twingo, Clio e Mégane sono accomunate dalla trazione anteriore con motore anteriore. Con la terza generazione di Twingo, gli ingegneri di Renault Sport hanno raccolto una nuova sfida: trazione posteriore con motore posteriore.

Alloggiato tra le ruote posteriori, il motore a tre cilindri TCe da 898 centimetri cubici è inclinato a 49° per offrire maggiore compattezza. Con la modifica della mappatura, la potenza è di 110 cv e la coppia di 170 Nm.

Elemento distintivo della Twingo GT è la presa d’aria sul parafango posteriore sinistro, che sostituisce quella normalmente posizionata nel passaruota. Una modifica essenziale per migliorare le prestazioni, con una diminuzione del 12% della temperatura dell’aria in ingresso nel turbocompressore.

Pur condividendo l’architettura altre sportive che hanno fatto la storia di Renault – come la R5 Turbo o la Clio V6 – la Twingo GT rimane comunque una city car che non rinuncia alla maneggevolezza. Ecco allora la sterzo a demoltiplica variabile, un equipaggiamento inedito per il segmento delle city car sportive: occorrono 18° di angolo di sterzata per imprimere 1° alle ruote in autostrada contro 13° in città.

Al pari del motore, comunque, anche il telaio non si discosta molto dall’architettura iniziale e beneficia di una messa a punto specifica effettuata dal team di Renault Sport.

La Twingo GT presenta un eccellente rapporto peso/potenza di 8,5 kg/cv rispetto ai 9,8 kg/cv della Twingo II GT.

I nuovi ammortizzatori sono associati alle molle originali, ma con una taratura sportiva. Anche la barra stabilizzatrice anteriore è stata sostituita con una di diametro superiore. Con un’altezza da terra ribassata di 20 mm rispetto alla Twingo e i cerchi Twin’Run da 17’’ che calzano pneumatici Yokohama BluEarth, la Twingo GT è decisamente ben piantata sulle ruote. Rivista anche l’elettronica, con una nuova taratura del controllo dinamico di traiettoria ESP.

L’abitacolo è coerente con l’esterno. Note arancio ravvivano i sedili in pelle-tessuto, il volante, le bocchette di ventilazione e la base della leva del cambio. Le soglie sulle portiere contrassegnate Renault Sport, pedaliera e pomello della leva cambio in alluminio.

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