La sicurezza dell’auto è influenzata anche dalla qualità e dall’affidabilità dei ricambi utilizzati per la manutenzione ordinaria o straordinaria che sia. I ricambi originali o equivalenti sono quelli che garantiscono la massima sicurezza, purtroppo negli ultimi anni si sta assistendo a una rapida crescita del mercato dei ricambi contraffatti, rischiosi per l’integrità dei veicoli e per la sicurezza.

Ad alimentare questo fenomeno contribuiscono l’illusione di acquistare prodotti di qualità a poco prezzo e gli ampi margini di guadagno per chi li produce o li monta senza regole. Nonostante le normative in materia di omologazione e di sicurezza (europee e nazionali) siano molto severe, questo fenomeno resta difficile da contrastare.

Quali sono i ricambi più contraffatti?

I ricambi più contraffatti sono testine dello sterzo, frizioni, pistoni, cuscinetti motore e pompe acqua, pastiglie e dischi freno, candele e candelette, sistemi di iniezione, filtri e spazzole tergicristallo, tendi-cinghia e punterie idrauliche, fanali, fari e proiettori fendinebbia.

La contraffazione può avvenire in diverse forme. Può essere totale, per cui il prodotto falso è visivamente simile al prodotto imitato, con tanto di marchio taroccato, oppure possono venire contraffatti i diritti di proprietà intellettuale e in particolare i diritti di marchio: in questo caso, il marchio viene apposto su prodotti che sono o possono essere del tutto dissimili da quelli commercializzati col legittimo marchio.

Ma possono anche essere dichiarate certificazioni di qualità e/o omologazioni senza che siano state realmente ottenute, così come può essere dissimulata la qualità dichiarando caratteristiche non veritiere. Infine, alcune diciture come “Made in Italy” possono essere utilizzate in modo fraudolento e specchietto per le allodole.

Cosa si rischia?

I danni derivanti dai ricambi contraffatti sono numerosi. In primis, si mette a rischio la sicurezza di chi è a bordo dell’auto e degli altri utenti della strada. I ricambi contraffatti, infatti, possono essere all’origine di incidenti stradali, in quanto non sempre sicuri perché prodotti con materiali scadenti. Una pastiglia freni contraffatta, ad esempio, potrebbe determinare uno spazio d’arresto maggiore di un prodotto realizzato secondo gli standard di sicurezza, e questo potrebbe causare un incidente.

La bassa qualità di un ricambio fasullo può inoltre danneggiare altre componenti dell’auto: per esempio, un filtro olio contraffatto potrebbe generare criticità all’impianto di lubrificazione del motore, fino ad arrivare alla rottura dello stesso. Se il ricambio non è conforme alle caratteristiche dettate dal costruttore, è anche possibile che l’auto non ottenga il certificato di revisione.

Come scegliere bene?

È difficile riuscire a distinguere tra un ricambio contraffatto e uno originale o equivalente, persino per gli addetti ai lavori. Un elemento che può lasciar intuire la fregatura è il prezzo sensibilmente inferiore alla media del mercato. In ogni caso, affidarsi a operatori professionali e riconosciuti è il modo migliore per ottenere la garanzia sulla qualità dei prodotti acquistati.