Parigi – Toyota e Psa accomunate da un inquietante destino. Non è solo il brand nipponico, infatti, a dovere fare i conti con problemi strutturali alle proprie vetture, Psa (Peugeot-Citroen) è stata costretta a richiamare in officina 97.000 vetture in Europa fra Peugeot 107 e Citroen C1 proprio per il medesimo difetto al pedale dell’acceleratore che ha in pratica messo in ginocchio il colosso Toyota.
Le auto sono state prodotte in collaborazione tra il gruppo PSA e la Toyota nella medesima fabbrica da dove provengono le vetture richiamate dalla Casa giapponese.
Il gruppo Psa in ogni caso ha subito fatto sapere che il richiamo preventivo, riguarderà meno del 10% delle citycar circolanti in Europa e che tutti i clienti interessati al richiamo saranno subito avvisati per posta sulle modalità della riparazione (gratuita) che sarà effettuata nelle officine autorizzate.
Le azioni del colosso delle quattro ruote d’Oltralpe cedono in questo momento l’1,73%, scambiando a quota 23,225 euro.  (ore 11:00)