Roma – Sono 15.463 gli esemplari di Toyota iQ richiamati in Italia nel quadro di una campagna internazionale decisa dalla Casa giapponese per ovviare un inconveniente di fabbricazione che riguarda l’impianto di sterzo. Su iQ prodotte tra l’11 settembre 2008 e il 22 ottobre 2010, guidando su particolari tipi di bande sonore, talvolta posizionate sull’asfalto autostradale, i segnali dei sensori del servosterzo elettrico (Eps) potrebbero essere erroneamente interpretati dalla centralina di controllo del servosterzo stesso. In tal caso, potrebbe accendersi la spia di allarme del sistema Eps e il guidatore potrebbe aver bisogno di applicare uno sforzo maggiore per sterzare il veicolo.
L’inconveniente è stato riscontrato soltanto in Giappone, in circostanze molto specifiche e fino ad ora non c’è stato alcun riscontro in Europa, né sono stati segnalati incidenti causati dall’inconveniente.
L’intervento previsto consiste nell’aggiornamento del software o nella sostituzione dell’unità di controllo del sistema Eps, avrà la durata di circa 2 ore e sarà effettuato gratuitamente. I possessori dei veicoli coinvolti nella campagna sono stati avvertiti con lettera raccomandata. Toyota ha garantito che i veicoli prodotti prima del 22 ottobre 2010 e non ancora consegnati, verranno controllati ed eventualmente aggiornati prima della consegna al cliente. (ore 10:25)