Come rispondere alle sfide poste dalla crescente congestione stradale che affligge le “smart city” di tutto il mondo? TomTom ha pensato a Route Monitoring, un servizio che aiuta le autorità preposte al traffico, i responsabili di eventi e chi controlla i servizi di emergenza a monitorare i tempi di percorrenza e i ritardi (non appena si verificano) sui percorsi di interesse e a segnalare ai cittadini i rallentamenti e i percorsi alternativi attraverso smartphone, sistemi in-car e segnaletica stradale.

Con l’annuncio di questo nuovo servizio allo Smart City World Congress 2017 di Barcellona, TomTom migliora ulteriormente la propria suite dedicata ai servizi per il traffico. Secondo un recente rapporto TomTom, per esempio, gli automobilisti di Città del Messico passano in media il 66% di tempo in più imbottigliati nel traffico, a Londra il 40% e a Barcellona circa il 31%.

Le città di tutto il mondo investono in costosi sensori in grado di raccogliere informazioni sul traffico, ma per diventare a tutti gli effetti città intelligenti è necessario che queste informazioni vengano comunicate agli utenti, che “collezionano” costantemente informazioni sulla rete stradale ma non dispongono di strumenti per condividerle con la città. Con il Route Monitoring, TomTom intende colmare proprio questa lacuna per collegare le città alle persone, raccogliendo dati sulla velocità da milioni di veicoli e consentendo alle autorità cittadine di comunicare in tempo reale le condizioni del traffico agli automobilisti.

Come spiega Ralf-Peter Schäfer, VP Traffic and Travel di TomTo, “la tecnologia di localizzazione e di monitoraggio del traffico rappresenta un requisito fondamentale per le città intelligenti. È importante che le città sappiano dove si concentra il traffico e dove si verificano ritardi, ma è altrettanto importante che queste informazioni vengano poi comunicate ai cittadini. Questo è l’obiettivo con cui abbiamo sviluppato TomTom Route Monitoring: per connettere le smart city ai cittadini e contribuire in modo significativo allo sviluppo di città più green, meno congestionate, più sicure e vivibili”.

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Arturo Salvo
Giovane, carino e in cerca di fortuna. Legge in continuazione, di conseguenza sente l'esigenza di dover scrivere. Ha un cane, un gatto e un pappagallo. Citazione preferita: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".