Ferrari ha finalmente svelato le sue ultime, attesissime novità. Della GTC4Lusso T avevamo anticipato alcune informazioni in questo articolo. Prima Ferrari a quattro posti con motore V8, che vanta una potenza massima di 610 cv a 7.500 giri/min e coppia massima di 760 Nm disponibile tra i 3.000 e i 5.250 giri/min, ha una potenza specifica impressionante di 158 cv/l.

Uno dei contenuti più innovativi del V8 della GTC4Lusso T è il Variable Boost Management, un software di controllo motore che varia la coppia erogata in funzione della marcia utilizzata, garantendo quindi una spinta sempre crescente all’aumentare dei numeri di giri. Al salire delle marce (dalla 3° alla 7°) viene infatti aumentata la quantità di coppia disponibile, fino a raggiungere i 760 Nm in 7° marcia.

Nel pieno rispetto della tradizione Ferrari, anche la GTC4Lusso T si contraddistingue per un sound unico e inconfondibile. Oltre all’adozione di un albero piatto che permette di sincronizzare gli scoppi all’interno del motore e di condotti di egual misura in grado di equalizzare la portata sonora, sono stati introdotti una nuova prolunga centrale della linea di scarico ad H e uno specifico silenziatore a diametro maggiorato.

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LAFERRARI APERTA
La nuova serie speciale limitata, versione en plein air dell’acclamata supercar ibrida LaFerrari di cui avevamo anticipato qui le prime foto, è disponibile con hard top in fibra di carbonio (optional) o con soft top e ha le stesse caratteristiche meccaniche e prestazionali de LaFerrari.

Monta infatti la stessa power unit ibrida: un propulsore termico V12 di 6262 cm3 da 800 cv (potenza specifica 128 cv/l, rapporto di compressione di 13,5:1) accoppiato a un motore elettrico da 120 kW per una potenza totale di 963 cv. L’esperienza maturata su LaFerrari ha portato i tecnici della Casa di Maranello ad ottimizzare il software di controllo in termini di efficienza complessiva. Identici anche i sistemi di controllo di dinamica integrati con l’aerodinamica attiva.

La sfida più grande de LaFerrari Aperta è stata quella di realizzare una vettura roadster che si spingesse agli stessi limiti della versione coupé senza, appunto, il tetto. Il lavoro del Centro Stile Ferrari è stato mirato a mantenere l’estetica il più possibile fedele a quella de LaFerrari: si è conservato il segno che divide nettamente la cabina dal corpo vettura, intervenendo su tutti gli elementi sopra la linea di cintura.

Vista di profilo, LaFerrari Aperta ha un muso fendente e un cofano anteriore molto basso che mette in risalto i parafanghi muscolosi, con un forte richiamo alle forme prorompenti delle Ferrari Sport Prototipo di fine Anni ‘60, come ad esempio la 330 P4, anch’essa costruita sia in versione coupé e aperta.

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Il tutto si completa con una livrea specifica molto discreta: solo alcune sottolineature, con colore a contrasto, delle linee principali della carrozzeria. Allo stesso modo, ritroviamo negli interni dettagli in tono con la livrea e nuove sellature per i sedili che abbinano la pelle all’Alcantara Starlite.

I principali interventi, che hanno interessato le aree del telaio e dell’aerodinamica, hanno permesso di raggiungere risultati sbalorditivi.

LaFerrari Aperta raggiunge la stessa velocità massima di oltre 350 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, in 7,1 secondi da 0 a 200 km/h, presentando le stesse caratteristiche di rigidità torsionale e flessionale e le stesse prestazioni dinamiche.

I FESTEGGIAMENTI PER IL 70° ANNIVERSARIO
Al Salone di Parigi 2016 Ferrari ha annunciato anche alcune delle iniziative speciali che si terranno per celebrare il prossimo anno il 70° anniversario della sua fondazione. Viene svelato il logo celebrativo, che appare per la prima volta su LaFerrari Aperta e potete vedere nella gallery qui sotto, e si prepara il tour mondiale che nel 2017 interesserà oltre 60 Paesi nel mondo, Italia compresa.

Un’altra iniziativa riguarda 70 livree speciali Tailor Made ispirate ad altrettanti modelli iconici della storia Ferrari, con cui sarà possibile personalizzare un solo esemplare tra 5 modelli della gamma attuale. Alcune di queste nuove livree sono esposte sullo stand parigino: la F12berlinetta “The Stirling” ispirata alla 250 GT Berlinetta SWB, la 488 GTB “The Schumacher” che rende omaggio alla F2003-GA monoposto Campione del Mondo F1 del 2003, la California T “The Steve McQueen” ispirata alla 250 GT Berlinetta lusso del 1963, la 488 Spider “The Green Jewel” proposta nella caratteristica livrea verde della 365 P2 del team britannico David Piper Racing (storico cliente Ferrari).