#SaveKidsLives, la campagna mediatica Aci per la sicurezza stradale dei bambini

L’Automobile Club d’Italia ha presentato un’iniziativa che pone come obiettivi la sensibilizzazione dei conducenti verso gli utenti più deboli della strada spingendo Governi e Istituzioni internazionali a intraprendere azioni concrete per arginare il fenomeno della mortalità stradale dei bambini.

#SaveKidsLives

L’allarme è stato lanciato a chiare lettere nel corso della giornata di ieri, martedì 5 maggio, quando a Roma l’Automobile Club d’Italia, insieme alla Fia e ad altri Automobile Club Internazionali, ha presentato nel nostro Paese la campagna di sensibilizzazione #SaveKidsLives, promossa dall’Onu in occasione della settimana mondiale della sicurezza stradale. I dati d’altronde non mentono e sono lampanti: ogni giorno nel mondo 500 bambini muoiono in un incidente stradale e 1.000 restano feriti in modo grave e con danni permanenti. Sulle strade italiane, invece, muore 1 bambino ogni settimana e oltre 200 rimangono feriti. E’ quindi giunto il momento di riflettere.

LA SICUREZZA STRADALE PRIMA DI TUTTO
La causa maggiore di questi decessi è il mancato uso dei seggiolini e degli altri sistemi di ritenuta, in grado di ridurre fino all’80% il pericolo di morte. Su questi dispositivi c’è ancora tanta ignoranza, ad esempio nel 77% dei Paesi in via di sviluppo non sono nemmeno oggetto di specifiche normative. Per questo motivo, nella giornata di ieri, numerosi bambini delle scuole primarie di Roma hanno invaso la sede nazionale dell’Aci e la Galleria Caracciolo, partecipando a specifici corsi di educazione stradale, incontrando gli esperti e sollecitando l’attenzione di adulti e genitori con disegni e messaggi colorati, utili consigli e raccomandazioni per rendere più sicura la mobilità dei bambini sulle strade di tutto il mondo.

“I bambini sono le vittime inconsapevoli della strada e non è più accettabile che rischino la vita per la negligenza dei genitori. Come la legge punisce severamente chi sceglie di guidare in stato di ebbrezza, allo stesso modo la scelta consapevole di trasportare in modo non sicuro un bimbo va punito con la massima severità”, Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci.

Per sensibilizzare tutti in merito a questo tema è stata anche realizzata una petizione online, sulla base delle proposte elaborate dai più piccoli e rivolta al mondo politico-istituzionale, i cui risultati saranno presentati alla Conferenza Ministeriale sulla Sicurezza Stradale che si svolgerà in Brasile a novembre. Sul sito è possibile anche scaricare il poster della campagna, da personalizzare con la propria firma per poi diffonderlo con un selfie sui social network. #SaveKidsLives rientra inoltre nell’insieme delle azioni avviate a sostegno del decennio Onu di iniziative per la sicurezza stradale fino al 2020.