Il sistema di trazione integrale Seat di quinta generazione è uno dei più efficienti e avanzati al mondo. Il suo principale elemento è la frizione multidisco ad azionamento idraulico e controllo elettronico, funzioni migliorate nell’attuale versione. La frizione è posizionata all’estremità dell’albero motore, di fronte al differenziale dell’asse posteriore, per ottenere un doppio vantaggio: migliore distribuzione del peso e riduzione di inerzia e tempo di reazione.

La principale caratteristica del sistema di trazione integrale Seat 4Drive è il suo cosiddetto “approccio diretto”, cioè si collega automaticamente (non è permanente). In condizioni di marcia normali funziona a trazione anteriore, consentendo all’albero di trasmissione che trasmette il moto all’asse posteriore di ruotare liberamente per ridurre la resistenza. L’asse posteriore si innesta soltanto quando necessario, ossia quando il sistema rileva lo slittamento delle ruote anteriori. Nel preciso momento in cui i sensori rilevano questa condizione, il sistema reagisce trasferendo istantaneamente la coppia alle ruote posteriori.

Il sistema Seat 4Drive consente la ripartizione uniforme tra gli assi anteriore e posteriore (50%-50%) ed è in grado di trasferire istantaneamente tutta la potenza all’asse posteriore e variare la distribuzione della coppia tra le ruote dello stesso asse. Nonostante l’assenza di un differenziale autobloccante meccanico sui due assi, i tradizionali differenziali anteriore e posteriore si avvalgono di un ausilio elettronico (l’EDS) che compensa l’assenza del bloccaggio del differenziale, offrendo una soluzione più semplice e leggera ma altrettanto efficiente. Questo consente di scongiurare la perdita di coppia trasversale, grazie all’EDS che blocca la ruota che slitta trasferendo la forza a quella sul lato opposto.

Il passaggio successivo consiste nel verificare il tipo di fondo sul quale si guida la vettura e le modalità di guida selezionate. La tecnologia 4Drive, infatti, è in grado di analizzare in tempo reale livello di aderenza, carico della vettura, velocità, posizione del volante e stile di guida, così da trasferire il necessario grip in modo rapido alla ruota o alle ruote interessate. Il sistema si scollega in caso di frenata o d’intervento del sistema di controllo della stabilità, che ha la priorità sulla trazione per garantire la massima sicurezza, e prevede inoltre una protezione automatica dal surriscaldamento, indipendentemente dalla causa, scollegandosi parzialmente per garantire la massima affidabilità.

In Italia l’attuale gamma Seat a trazione integrale comprende la Leon X-Perience (nelle versioni 2.0 TDI 150 cv e 184 cv con DSG), la Leon ST Cupra (2.0 TSI 300 cv DSG), la Ateca (2.0 TDI 150 cv e 190 cv, 1.4 EcoTSI DSG 150 cv e 2.0 TSI 190 cv DSG) e la Alhambra (2.0 TDI 150 cv e 184 cv DSG).

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