A 120 anni dalla fondazione, Skoda ha raggiunto un nuovo traguardo nelle vendite, con oltre 1 milione di veicoli. Le consegne a livello mondiale sono aumentate dell’1,8% con una cifra record di 1.055.500 veicoli (nel 2014 erano 1.037.200). Solo nel mese di dicembre, le vendite sono aumentate del 5,7%. Per il 2016 appena iniziato, la Casa sta preparando la nuova offensiva di prodotto con la presentazione del nuovo Suv.

Nel 2015 Skoda ha dimostrato forza in mezzo a un difficile contesto di mercato e con l’attuale gamma di modelli il Marchio sta riscuotendo successo in tutto il mondo, grazie alle linee stilistiche rinnovate e moderne, alla tecnologia e all’offerta di dettagli intelligenti per la vita quotidiana.

La precedente offensiva di prodotto ha permesso di espandere e rinnovare i modelli offerti. Quest’anno si entrerà in una nuova fase, che prevede, tra le altre cose, il rafforzamento della presenza nel segmento dei Suv, che è in continua espansione.

Il 2015 è stato interessato da importanti nuovi lanci di prodotto, a partire da Fabia hatchback e Fabia wagon, disponibili sui mercati dai primi mesi dell’anno, seguite a metà anno dalla nuova ammiraglia, Superb, berlina e wagon.

Proprio Superb viene definita il culmine dell’offensiva di prodotto, che sta portando Skoda in una nuova dimensione in termini di design, tecnologia e comfort.

In Europa occidentale, nel 2015 Skoda è cresciuta del 4,3% con ben 430.900 consegne. La Casa ha registrato una crescita a doppia cifra in Portogallo (3.100 veicoli, +30,7%), Spagna (22.100 vetture, +24,1%), Svezia (15.100 unità, +10,9%) e Irlanda (7.900 veicoli, +25,1%). In Germania le consegne sono state 158.700, aumentando del 6,2% e continuando a rafforzare la posizione di Skoda come la Marca d’importazione più forte nel Paese.

Anche in Italia Skoda ha confermato il trend positivo dell’anno, consegnando 16.600 veicoli con un aumento del 16,8% rispetto all’anno precedente. Segno positivo infine in Europa centrale, dove è cresciuta del 14,8% con 172.100 consegne (2014: 149.900) e portando la quota di mercato al 20,9% (2014: 20%).