Milano – Bmw Italia è uno dei partner strategici di Dynamo Camp, anche grazie al rapporto ultra decennale con l’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, attraverso la Bmw Research Unit – OSR diretta dal Prof. Gianvito Martino, direttore della Divisione di Neuroscienze e dell’Unità di Neuroimmunologia, che ha partecipato a Dynamo Camp offrendo supporto medico e organizzando attività volte alla formazione del personale e all’informazione delle famiglie.
Sergio Solero, presidente e a.d. Bmw Group Italia ha dichiarato: <<Siamo orgogliosi di raccontare questo progetto che ha visto la luce nel 2014 e che abbiamo chiamato SpecialMente. Perché speciali sono i bambini e ragazzi che intendiamo aiutare e perché la “mente” è il settore di ricerca che da tanti anni supportiamo attraverso gli studi sulle cellule staminali adulte del cervello. “SpecialMente” è nato, infatti, a sostegno della missione di Dynamo Camp, grazie al rapporto ultra decennale con l’Ospedale San Raffaele di Milano, attraverso la Bmw Research Unit diretta dal prof. Martino>>.
<<Siamo molto contenti di avere Bmw Italia come partner strategico di Dynamo
– ha continuato Vincenzo Manes, presidente della fondazione Dynamo – e di aver conosciuto la Bmw Research Unit dell’Ospedale San Raffaele, con la quale lavoriamo per migliorare il benessere di bambini gravemente malati e delle loro famiglie, con specifica attenzione a bambini con patologie neurologiche. Il contributo scientifico e l’avvio di un servizio informativo e di supporto alle famiglie ospiti, aggiunge valore ai programmi di terapia ricreativa completamente gratuiti di Dynamo Camp>>.
“SpecialMente” si fonda su quattro pilastri: formazione, informazione, assistenza e ricerca. Il focus dell’intervento della partnership tra Bmw Italia, Dynamo Camp e Bmw Research Unit – Osr è, infatti, l’inclusione sociale e il benessere dei bimbi disabili, quindi l’attenzione non è solo rivolta all’aspetto sanitario e medico, ma anche alla dimensione globale del bimbo e soprattutto alla necessità di essere stimolato e divertirsi. Al Camp vengono quindi offerte attività ludico-ricreative in e out–door che possono avere risvolto sportivo (arrampicata, tiro con l’arco, escursioni nell’Oasi) ma soprattutto devono essere divertenti e non competitive, così da curare i bambini con l’allegria.
Il prof. Gianvito Martino ha spiegato: <<Siamo lieti di poter aiutare concretamente i bambini con un’assistenza qualificata e di poter offrire un supporto alle famiglie con l’organizzazione di incontri formativi e informativi sul tema delle malattie neurologiche e della ricerca sulle cellule staminali. Il nostro impegno però non si ferma all’aspetto formativo ed informativo poiché contribuiamo a questo progetto anche attraverso la nostra attività di ricerca che è finalizzata a sviluppare nuove terapie di tipo rigenerativo a base di cellule staminali adulte che pensiamo possano essere in un futuro prossimo efficaci per quelle malattie neurologiche che ancora non hanno una cura a disposizione>>.
Il programma per le famiglie di bambini con disabilità è anche, e soprattutto, un divertente momento di sollievo per i genitori che vivono ore spensierate tra loro, con la tranquillità che lo staff di Dynamo Camp stia curando i loro bambini al meglio. I programmi per le famiglie di bambini con disabilità promuovono il benessere dell’intero nucleo famigliare, anche attraverso attività ludiche e sportive in grado di favorire l’autonomia del bambino malato, agevolandone la partecipazione alla vita sociale.

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Elettra Cortimiglia
Generazione ‘95, è amante della musica, in particolare dei Linkin Park. Conosce il mondo dei motori perché si ritrova in famiglia due giornalisti d’auto. Per la serie: non c’è 2 senza 3! Gestisce una bellissima pagina Facebook dedicata ai Linkin Park e al vocalist della band.