Sotto i riflettori del Losail International Circuit di Doha, palcoscenico dell’ultimo round del Campionato Superbike, Jonathan Rea del Kawasaki Racing Team si è laureato Campione del Mondo per il secondo anno consecutivo.

Il 29enne pilota nordirlandese, che in Gara 1 ha tagliato il traguardo in seconda posizione alle spalle di Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), è in Kawasaki dallo scorso anno e fin dal suo arrivo ha permesso alla casa di Akashi di aggiudicarsi sia il titolo Costruttori sia il titolo Piloti.

Rea arrivava a quest’ultimo round con un vantaggio di 48 punti sul compagno di squadra, l’inglese Tom Sykes, che ha dovuto accontentarsi del 4° posto in gara e del secondo in Campionato.

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Nella Superpole Rea fa subito capire di voler chiudere quanto prima la battaglia per il titolo iridato e con il tempo di 1’56”356 non solo ottiene la prima posizione in griglia ma migliora anche di quasi mezzo secondo il record della pista fatto registrare dal compagno di squadra Tom Sykes nel 2015.

In Gara 1 Rea gestisce il risultato in campionato. Chaz Davies scatta bene e guadagna al via la prima posizione, superando sia il nordirlandese sia Nicky Hayden (Honda World Superbike Team). In quarta posizione Tom Sykes che riesce a superarare Sylvain Guintoli (Pata Yamaha Official WorldSBK Team).

Le prime due posizioni resteranno invariate per tutta la gara, mentre ad alternarsi in terza saranno Hayden, Sykes e Guintoli. Alla fine sarà proprio il francese ad avere la meglio e a tagliare il traguardo alle spalle del gallese e del neo Campione del Mondo 2016.

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