I due modelli al momento al comando del Campionato AMA Pro Motocross, con la RM-Z450 del Team RCH Suzuki Factory Racing e Ken Roczen, e al secondo posto assoluto nel Campionato del Mondo MX2 con la RM-Z250 affidata a Jeremy Seewer, possono ora contare su grafiche dal design aggiornato, cerchi e piastre forcella anodizzate di colore nero e altri aggiornamenti tecnici.

RM-Z450, CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Il motore a quattro tempi DOHC da 449 cc è dotato di raffreddamento a liquido, 4 valvole e iniezione elettronica. Con il Suzuki Holeshot Assist Control (S-HAC), un sistema di launch control selezionabile derivato direttamente da quello presente sulle moto da corsa ufficiali, il pilota in partenza dal cancelletto è aiutato per avere un vantaggio immediato, con tre modalità tra cui scegliere in funzione delle condizioni del terreno.

Il sistema di iniezione elettronica senza batteria è progettato espressamente per l’uso nel motocross, grazie alla tiranteria progressiva della valvola a farfalla, mentre l’iniettore della benzina a 12 fori assicura una miscela aria/benzina ottimizzata.

La trasmissione è a 5 marce e le forcelle sono dotate del sistema SFF-Air, un’evoluzione del sistema SFF (Separate Function Front Fork) per cambiare il grado di ammortizzamento con una pompa ad aria invece di cambiare la stessa molla interna della forcella.

Per rapidi aggiustamenti alla carburazione e all’iniezione, sono inclusi nella dotazione due differenti raccordi – uno per arricchire, l’altro per rendere il settaggio più magro rispetto a quello di serie. Grazie a questi raccordi, chi guida può regolare il settaggio per adattarsi alle condizioni di guida.

Nella dotazione sono inclusi degli appositi sigilli per la pompa e i condotti della benzina, per facilitare la manutenzione quando si asporta il serbatoio. Come optional è disponibile il conta-ore, che conteggia le ore di utilizzo del motore.

RM-Z250, PRINCIPALI CARATTERISTICHE
Motore quattro tempi DOHC da 249 cc, dotato di iniezione elettronica, dal design compatto e leggero. Anche qui c’è il Suzuki Holeshot Assist Control.

L’avanzato sistema di iniezione elettronica battery-less ha ora un corpo acceleratore da 44 mm, con una tiranteria della valvola a farfalla progressiva e una centralina a 16-bit. La forcella PSF2 è decisamente più leggera e assicura una maggiore possibilità di regolazione rispetto a una forcella tradizionale: è regolabile in estensione sia per le alte che le basse velocità e grazie al sistema privo di molla elicoidale è possibile ottenere un diametro interno maggiore.

L’ammortizzatore posteriore KYB ha un sistema di regolazione integrale che permette un accesso rapido ai registri, per estensione e compressione. La regolazione per le alte e basse velocità è possibile con lo stesso sistema.

Il manubrio in alluminio Renthal Fatbar garantisce maggiore resistenza e minori vibrazioni rispetto a un manubrio in alluminio diritto, ed è un equipaggiamento di serie, mentre la sella con un motivo a X impresso sulla superficie di colore giallo assicura un maggiore grip.

Il corpo del silenziatore utilizza bulloni standard invece che rivetti, per semplificare le operazioni di sostituzione della lana di vetro del silenziatore stesso. Anche nella RM-Z250 è disponibile come optional il conta-ore.