Tariffe RcAuto in calo in tutta Italia

Tariffe RcAuto in calo in tutta Italia

Milano – L’Osservatorio assicurazioni auto di Segugio.it, registra a partire dalla fine del 2013 un continuo calo nelle tariffe RC auto proposte dalle compagnie di assicurazioni presenti all’interno del panel. A livello nazionale l’offerta media registrata durante il secondo semestre 2014 è già diminuita del 7,3% rispetto al periodo luglio-dicembre 2013.
Dopo un periodo di forte crescita dei prezzi dell’RcAuto, tra il 2009 e il 2010, il premio medio ha iniziato a diminuire a partire dai primi mesi del 2011 continuando ancora adesso il trend in discesa. A livello nazionale solo negli ultimi 12 mesi il premio medio Rc è passato da circa 545 a 505 euro. Tra le cause di questa discesa dei prezzi ci sono la crisi economica che spinge le famiglie ad utilizzare sempre meno l’auto – causando conseguentemente meno incidenti e quindi minori costi a carico delle compagnie, portate in questo modo a ridurre le tariffe a vantaggio dei consumatori – e la sempre maggiore competizione tra le assicurazioni determinata dalla comparazione di prezzo.
Se a livello nazionale i costi diminuiscono del 7,3%, a livello regionale, invece, le dinamiche sono più varie, anche se la riduzione dei prezzi è un fenomeno che interessa tutta l’Italia, dato che non vi è regione nella quale i prezzi siano cresciuti nell’ultimo anno. La maggiore diminuzione dell’RC si registra nelle regioni del sud, in particolare in Puglia (-19,7%), in Calabria (-14,6%) e in Campania (-14,0%), regioni notoriamente caratterizzate da un premio medio più alto rispetto alla media nazionale. Chiudono la classifica delle regioni con la minore variazione dei premi il Friuli Venezia Giulia (-2,9%), le Marche (-4,6%) e l’Abruzzo (-4,9%).
Considerando congiuntamente il premio medio e la variazione del premio rispetto al secondo semestre 2013, è possibile notare che gli abitanti del Trentino Alto Adige, del Veneto, del Molise e della Basilicata sono tra i più fortunati d’Italia, poiché queste zone sono caratterizzate da un premio medio minore di quello delle altre regioni e da una riduzione maggiore del premio medio rispetto a quello nazionale. Meno fortunati, invece, i residenti di Liguria, Lazio e Toscana, dove il premio medio è più alto della media nazionale, mentre la riduzione della tariffa rispetto all’anno scorso è inferiore a quella italiana.

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