Roma – Migliaia di incidenti ogni anno sono causati da colpi di sonno alla guida: il nuovo sistema Driver Alert di Ford è in grado di ridurre drasticamente questo pericolo.
Il Driver Alert utilizza sofisticati algoritmi per analizzare la qualità della guida del conducente, e lo avvisa se il comportamento su strada del veicolo si fa irregolare a causa di sonnolenza e stanchezza.
<<L’affaticamento durante la guida è un problema serio che può riguardare chiunque – ha dichiarato l’ingegnere Margareta Nieh, esperta degli effetti della stanchezza sulla guida, e che ha collaborato allo sviluppo del Driver Alert. – Quando il guidatore inizia a perdere lucidità e concentrazione, tende ad deviare anche solo leggermente dalla traiettoria ideale, per poi correggerla repentinamente. Quello che abbiamo sviluppato è un sistema che analizza questi movimenti rispetto alla carreggiata o alla corsia, per determinare il comportamento del veicolo e fornire un profilo della lucidità del guidatore>>.
Il Driver Alert utilizza una piccola telecamera frontale, collegata al computer di bordo. La telecamera è montata dietro allo specchietto retrovisore centrale, ed è in grado di identificare le linee bianche della corsia su entrambi i lati. Quando l’automobile è in movimento, il computer osserva la strada e calcola la posizione ideale del veicolo rispetto alla corsia, e se la differenza rispetto alla posizione reale, con una serie di calcoli, diventa segnale di pericolo, il sistema emette una serie di avvisi.
<<Immaginiamo un guidatore stanco: la concentrazione si abbassa gradualmente e il veicolo percorre traiettorie irregolari rispetto alla corsia – ha spiegato Nieh – Il software analizza queste irregolarità nel comportamento del veicolo e dà il via a una doppia serie di avvisi>>.
Inizialmente viene mostrato un messaggio sul quadro strumenti della plancia, che resta attivo per 10 secondi, accompagnato da un avviso sonoro. Se il guidatore continua ad avere una guida irregolare, compare un secondo messaggio, con un allarme sonoro più forte che funge da sveglia, che chiede al conducente di premere il pulsante Ok posto sul volante, per confermare di essere vigile.
<<Se il guidatore non risponde al messaggio, il sistema continua a suonare finché il veicolo non si arresta e non viene aperta la portiera dal lato guida – ha spiegato Nieh. – Il sistema prevede che il conducente si fermi, si riposi, o si dia il cambio alla guida, e il viaggio può continuare>>.
Anche se il Driver Alert è stato sviluppato per tenere d’occhio le linee di corsia sia a destra che a sinistra, è in grado di funzionare anche se ne è presente una sola. Il sistema può in ogni caso essere disattivato con l’apposito pulsante.
<<E’ una tecnologia molto intelligente – ha dichiarato Nieh – E’ stata programmata per distinguere il comportamento erratico dai movimenti intenzionali. Non si attiva, ad esempio, in caso di sorpasso o di svolta>>.
Il Driver Alert è disponibile sulla nuova Focus, oltre a Mondeo, S-Max e Galaxy. E con un incidente su cinque causato sulle autostrade europee dal colpo di sonno, è una tecnologia utile a qualsiasi guidatore. E, come afferma Nieh <<potrebbe essere la sveglia più importante della vostra vita!>>
Condizioni in cui si verificano più spesso incidenti causati da sonnolenza.
Durante lunghi viaggi su strade monotone, come le autostrade
Tra le due e le sei del mattino
Tra le due e quattro del pomeriggio (specialmente dopo aver mangiato, o dopo aver preso anche una sola bevanda alcolica)
Dopo aver dormito meno del solito
Dopo aver consumato alcolici
Dopo aver assunto medicine che causano sonnolenza
Sulla strada di casa dopo un turno di notte (ore 19:45)