Sono numerosissime le migliorie che le Case automobilistiche mettono a punto ad ogni lancio di nuovi modelli, per ottenere vetture che donino una guida sempre più sicura e rilassante.
Il “braking guard”, il “side assist”, il “lane assist” , sono solo alcune delle novità introdotte dai costruttori automobilistici.
E’ sufficiente scorrere l’elenco dei principali accessori messi a disposizione dai Costruttori per accorgersi che si può trasformare facilmente una tranquilla berlina di classe media in una vettura di segmento superiore, dotata di numerosi equipaggiamenti elettronici. L’elettronica applicata all’auto si è trasformata in molti casi in una sorta di “angelo custode” per il conducente e per quanti si trovano a bordo. Ovviamente a fare gola nel momento in cui si acquista una vettura, sono sempre gli accessori più eclatanti, ma per orientare nella giusta direzione la propria scelta, anche di natura economica, basta soffermarsi per un attimo a pensare che la tecnologia che ci offrono oggi le grandi case automobilistiche non ha solo una funzione ornamentale, alle volte è capace persino di salvarci la vita.
Dietro impronunciabili appellativi anglosassoni (tipo braking guard) o sotto oscure sigle (ACC, EBD, etc) si nascondono spesso veri e propri “angeli custodi” elettronici.
Il Braking guard, ad esempio, è una spia luminosa sul cruscotto (accompagnata spesso ad un’altra sonora) che avvisa il conducente che si sta avvicinando troppo alla vettura che precede. Per richiamare ulteriormente l’attenzione di chi sta al volante sul pericolo imminente il sistema agisce sui freni con un leggero rallentamento. Non appena il guidatore sfiora il pedale, l’impianto frena con la massima pressione possibile. Si tratta di un ulteriore affinamento del regolatore di velocità attivo (ACC) attraverso il quale si possono impostare la velocità di crociera e la distanza da tenere rispetto al mezzo che precede. Questa distanza viene mantenuta attraverso rallentamenti o piccole frenate; ma quando si rischia il tamponamento subentra il braking guard che predispone il sistema ad una frenata d’emergenza. Il Lane assist è un sistema che sovrintende ai cambi di corsia in sicurezza. Un rilevatore ottico tiene d’occhio le righe bianche di mezzeria o delle corsie autostradali: quando si varia la traiettoria per effettuare un sorpasso, o semplicemente per cambiare corsia il sistema avvisa il conducente con una vibrazione sul volante. Se si inserisce la freccia per il cambio corsia, il sistema non si attiva presupponendo che il conducente stia effettuando volutamente la manovra e che non si tratti di uno sbandamento dovuto a distrazione.
Il side assist serve in tutte quelle occasioni in cui ci si vede sorpassati da una vettura che non era stato possibile localizzare in precedenza attraverso lo specchietto retrovisivo esterno. Può succedere anche nel preciso momento in cui si decide un sorpasso con il rischio di urtare l’auto “nascosta” che sta sopraggiungendo. Per eliminare questo tipo di rischio si accende una spia sullo specchietto retrovisivo esterno che informa sull’arrivo di una vettura dal cosiddetto “angolo morto”. Se per distrazione non si fa caso alla spia e si mette egualmente la freccia per effettuare il sorpasso, i led cominciano a lampeggiare. Il side assist è attiva bile a partire da 60 km/h.
Più per comodità che per sicurezza attiva, il Parking system, ovvero dei sensori anteriori e posteriori che facilitano le operazioni di parcheggio. Di particolare questo sistema ha la regolazione del volume del bip, che indica la presenza di un ostacolo, e la sua cadenza.
Innovazione da “comodisti” il Drive select, una raffinatezza tecnologica che con due tasti consente di scegliere l’assetto complessivo della vettura. Quando si avvia con il tasto Start&Stop il comportamento di sterzo, cambio e sospensioni si predispone nella posizione Auto, che è una via di mezzo tra Comfort (più morbida) e Dynamic (più sportiva). Esiste però anche la posizione Individual attraverso la quale si possono fissare parametri diversi e del tutto personalizzati. Insomma, oggi anche Mr. Magoo, simpatico e molto miope vecchietto che si ostina a guidare senza occhiali rischiando una serie infinita di incidenti, potrebbe tranquillamente mettersi al volante senza l’ausilio dell’immancabile nipote Waldo a toglierlo dai guai. (ore 18:00)