Assago – I recenti inverni hanno ricordato agli automobilisti, anche in Italia, quanto sia importante scegliere il pneumatico adatto alle condizioni  atmosferiche e della strada. Proprio per rispondere a questa esigenza, Dunlop ha presentato il suo nuovo pneumatico invernale ad elevate prestazioni, SP WinterSport 4D, che incorpora una gamma di nuove tecnologie innovative per migliorare le prestazioni e la sicurezza degli automobilisti nelle difficili condizioni invernali. Il nuovo pneumatico è progettato per migliorare ulteriormente le prestazioni, attingendo ai risultati ottenuti dal suo predecessore, SP WinterSport 3D.
Dunlop SP WinterSport 4D deve il suo nome al nuovo sistema “4D Sipe”.  La “sipe” è una scanalatura ultra sottile nel battistrada, che migliora la trazione e l’aderenza al terreno. Rispetto al modello precedente, 3D Sipe, Dunlop ha combinato il già collaudato e acclamato sistema 3D Sipe con una nuova costola trasversale, creando un micro blocco che permette una migliore distribuzione della pressione sulla strada.
Le scanalature 3D nel battistrada del pneumatico aumentano il numero totale di scanalature e quindi i bordi a contatto con la strada, offrendo prestazioni migliori in frenata e in accelerazione. Sul nuovo pneumatico SP WinterSport 4D è stata aggiunta una scanalatura trasversale, che offre un bordo aggiuntivo nella direzione laterale per aumentare l’aderenza ai lati. La combinazione delle due tecnologie (sistema 4D Sipe) crea un micro blocco indipendente che permette una migliore distribuzione della pressione in contatto con la strada,  offrendo prestazioni migliori su percorsi innevati e una maggiore aderenza in curva.
L’apertura della scanalatura è determinata dalla forza di trazione: quanto più elevata è la forza di trazione in direzione circonferenziale, tanto più ampia sarà l’apertura. La deformazione dei blocchi del battistrada è ridotta dall’innovativo sistema 3D Sipe autobloccante. Una caratteristica a dente di sega all’interno dei blocchi consente infine di ottenere migliori prestazioni di frenata in condizioni di neve. Sul ghiaccio, le prestazioni del nuovo pneumatico Dunlop sono migliorate da una mescola con polimeri destinati a  funzioni specifiche, che evita l’indurimento alle basse temperature.
Lo pneumatico SP WinterSport 4D di Dunlop offre prestazioni eccellenti non solo in condizioni di neve. In Italia i mesi freddi sono caratterizzati da strade bagnate, capita che il sole non riesca a penetrare o che le temperature non raggiungano livelli sufficienti ad asciugarle. Per garantire prestazioni ottimali in queste condizioni, Dunlop ha investito in una combinazione tra l’esclusivo disegno direzionale del battistrada ed una speciale mescola battistrada. Nella fattispecie la mescola è progettata per espellere l’acqua in modo rapido ed efficiente, eliminando la turbolenza nelle scanalature del battistrada. Gli specifici polimeri della mescola del battistrada offrono la rigidità dinamica ottimale, necessaria alle diverse temperature. Questi  ingredienti attivi consentono al pneumatico Dunlop di offrire la migliore aderenza della categoria su strade bagnate, senza compromettere le prestazioni sulla neve. La scelta della mescola da parte degli ingegneri Dunlop massimizza le prestazioni sulla neve e sul bagnato, offrendo, al contempo, un miglioramento nella resistenza al rotolamento, a tutto vantaggio del consumo di carburante.
Per ottenere elevati livelli di risposta dello sterzo, il pneumatico SP WinterSport 4D di Dunlop utilizza il già citato meccanismo autobloccante nel nuovo sistema “sipe”. In condizioni di frenata e curve molto chiuse, questo meccanismo consente di bloccare insieme tutti i blocchi offrendo una risposta dello sterzo e di frenata più simile a quella di uno pneumatico estivo su strade asciutte.
Dunlop, infine, nel pneumatico SP WinterSport 4D ha migliorato la resistenza al rotolamento dell’11% rispetto al modello precedente. Gli specifici polimeri della mescola battistrada riducono la resistenza rotolamento migliorando le prestazioni sulla neve e sul bagnato. Questi miglioramenti, combinati ad una  riduzione del peso, si traducono in una riduzione della potenza del motore necessaria al pneumatico per superare la resistenza alla rotazione. (ore 13:00)