Bosch, Abs ed Esp ottava generazione

Bosch, Abs ed Esp ottava generazione

Milano, 26 giugno – La sicurezza attiva è ancora una volta in primo piano per Bosch, con i più sofisticati dispositivi di controllo dell’assetto in marcia: l’Abs 8 ed Esp 8 con Hill Holder. Il primo è attualmente il sistema antibloccaggio freni più raffinato, leggero e compatto, con quattro sensori attivi, uno per ruota. A differenza di altri impianti più semplici, l’Abs 8 è di nuova concezione perché incorpora appunto sensori attivi e un canale di rilevazione per ciascuna ruota. La differenza fra i sensori “passivi” e quelli attivi sta nel fatto che il segnale viene generato all’interno degli stessi sensori ed è quindi più preciso e meno influenzato dai campi magnetici esterni. Ogni sensore può rilevare velocità di rotazione della ruota vicine allo zero. La centralina di controllo ha otto elettrovalvole ed è completa del ripartitore elettronico di frenata Ebd per un’azione ottimale dei freni anche quando l’auto è completamente carica, un evento che, vista la spaziosità interna della “Musa”, è tutt’altro che rara. Completa le caratteristiche di questo impianto il sistema idraulico di amplificazione della forza frenante Hba (Hydraulic Brake Assistant) che, in presenza di un’azione decisa e veloce sul pedale, aumenta la pressione nel circuito così da ottenere un effetto di rallentamento più efficace e tempestivo e, in definitiva, spazi d’arresto più contenuti.
Il sistema di stabilità elettronico più raffinato che Bosch mette a disposizione come estensione oramai naturale dell’Abs è l’Esp 8, efficace al punto che persino in una curva bagnata presa ad alta velocità, il controllo del veicolo non viene meno. Il sistema tiene sotto controllo la vettura attraverso appositi sensori ed è in grado di percepire l’innescarsi di una perdita d’assetto sotto forma di sovrasterzo o sottosterzo. Reagendo molto più velocemente di quanto potrebbe fare un guidatore normale, l’Esp, in questi frangenti, s’incarica di tenere sotto controllo l’auto e lo fa agendo su acceleratore e freni di ogni singola ruota, ma in modo dolce e progressivo.
Un controllo così totale del veicolo da parte dell’Esp permette di sviluppare un certo numero di funzioni utili anche al di fuori delle situazioni di emergenza: per esempio sulle auto dotate di Esp è previsto anche l’Asr, o regolatore dello slittamento delle ruote, che evita i pattinamenti a vuoto sui fondi sdrucciolevoli e anche il comodissimo Hill Holder, che facilita le partenze
in salita. Non si deve più utilizzare il freno a mano in queste occasioni, perché l’Esp, quando si accorge che l’auto è in salita, s’incarica di tenere le ruote frenate ancora per 1,5 secondi dopo il rilascio del freno, cosicché la frizione può innestarsi e l’auto partire senza pericolosi “scivoloni” all’indietro. Ovviamente il sistema funziona anche con la retromarcia, ma al contrario.
Tra le Case che dotano le proprie auto dei sistemi di sicurezza Bosch c’è anche il Gruppo Fiat, che sull’ultima nata Lancia Musa ha previsto come primo equipaggiamento una serie di dispositivi che spaziano dalla componentistica per i freni all’elettronica più sofisticata per la gestione del motore.

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