Padova – Nonostante in Italia il mercato delle opere stradali tardi a rimettersi in moto, le attività di manutenzione dei manti stradali siano sempre più rare e il settore dell’asfalto e della costruzione strade sia al collasso, negli ultimi anni si sono registrati decisi investimenti nel campo dell’innovazione, con l’obiettivo di rendere più sicuri ed ecocompatibili gli 850.000 km (con una superficie totale pari a 7.742.732.000 metri quadri) di strade e autostrade che percorrono il territorio italiano.
Tra le nuove tecnologie in grado di migliorare la sicurezza, abbattere le emissioni di gas serra e aumentare la durabilità, Asphaltica, il Salone europeo dedicato alla filiera dell’asflato, ha messo in mostra le seguenti.

Asfalto drenante
Si tratta di una soluzione ormai consolidata ma sempre in sviluppo che, attraverso l’applicazione di un conglomerato modificato (più poroso rispetto a quello tradizionale e in grado di assorbire al proprio interno l’acqua piovana), consente di aumentare la sicurezza e migliorare il comfort di guida. L’asfalto drenate è particolarmente utilizzato sui percorsi autostradali e sulle strade a scorrimento veloce. Si può calcolare che oggi almeno il 15% dell’asfalto prodotto è così modificato.

Asfalto fonoassorbente
Questa tecnologia, sempre più applicata soprattutto nei centri abitati, consente di attutire il rumore prodotto dal traffico di veicoli, riducendo l’inquinamento acustico. Può essere realizzata sia come variante dell’asfalto drenante (grazie a un doppio strato di materiale bituminoso modificato, a granulometria fine in superficie), sia inserendo nella miscela gomma triturata proveniente da pneumatici argilla espansa o altri componenti.

Asfalti tiepidi o a bassa temperatura
Insieme agli asfalti perpetui rappresentano le ultime frontiere della ricerca nel settore. Gli asfalti cosiddetti “tiepidi” sono prodotti e stesi a temperature di circa 115°-135°C (anziché 150-160°C) riducendo sensibilmente il consumo di combustibile e le emissioni di gas serra. Al di sotto di 140°C l’emissione di fumi e odori tende infatti a sparire. Ulteriori sviluppi, già in atto, permettono di scendere anche al di sotto dei 100°C. Si tratta di una tecnologia ideata in Europa ma largamente diffusa in America, dov’è applicata nel 30% dei lavori stradali.

Tecnologie a freddo
I trattamenti superficiali a freddo riguardano la manutenzione delle strade e consentono notevoli vantaggi energetici. Le emulsioni (bitume sciolto nell’acqua) e il “bitume schiumato” (bitume espanso) permettono di realizzare applicazioni a freddo adatte a diverse tipologie di strade. Si tratta di applicazioni che, per i loro notevoli vantaggi in termini energetici, economici e ambientali, possono essere proficuamente affiancate a quelle tradizionali a caldo.

Asfalti perpetui
Insieme agli asfalti tiepidi sono l’ultima importante innovazione in campo stradale. Sono progettati e costruiti per durare almeno 50 anni (possibilmente 75 anni) senza necessità di interventi strutturali o ricostruzioni, con il solo rinnovo periodico del sottile strato superficiale di 3-4 cm. Il concetto, introdotto nel 2000 e basato su studi empirico-meccanicistici e su un approccio iterativo, è stato validato dall’esperienza pratica sul campo, con risultati persino superiori alle aspettative.

Asfalto mangia-smog
È l’ultima frontiera dell’eco-sostenibilità in tema di costruzione di strade. Si tratta di una tecnologia cosiddetta “fotocatalica” che, attraverso l’azione combinata di luce e aria, fissa determinati inquinanti (ad esempio NOx, SOx, CO2) e li trasforma in prodotti innocui. Tale effetto si ottiene attraverso eco-rivestimenti contenenti ossido di titanio.

Strade realizzate con gomma riciclata
Questa applicazione consente lo smaltimento dei pneumatici e, al contempo, garantisce maggiore sicurezza sulle strade. L’utilizzo di pneumatici fuori uso insieme all’asfalto aumenta, infatti, l’aderenza dei veicoli al manto stradale, favorendo il controllo della traiettoria e la frenata. Viene inoltre ridotto sensibilmente il rumore.

Asfalto colorato
Si tratta di un’apprezzata applicazione paesaggistica che riduce al minimo l’impatto estetico/visivo della strada sull’ambiente circostante. Oggi è possibile realizzare pavimentazioni colorate in diverse tonalità, anche molto vivaci. L’asfalto colorato è utilizzato per l’arredo di aree urbane e monumentali, ma anche giardini e parchi. L’applicazione nelle piste ciclabili e pedonali serve anche a caratterizzarle, aumentando così la sicurezza.

Asfalto antighiaccio
Questo innovativo tipo di asfalto utilizza particolari componenti che abbassano il punto di congelamento delle pavimentazioni in presenza di neve, evitando la formazione di pericolosi strati di ghiaccio.