Rüsselsheim – Più potenza, consumi ridotti, limitazione delle emissioni di CO2, il tutto associato a fluidità eccezionale: il turbodiesel Opel 1.6 di nuova generazione, che debutta su Zafira Tourer, si posiziona al vertice della categoria per tutti i parametri principali. Primo della nuova famiglia di diesel in alluminio, il 1.6 Cdti è, semplicemente, il diesel migliore e più pulito mai prodotto da Opel. Oltre a Zafira Tourer, sarà introdotto su un’ampia gamma di modelli Opel, sostituendo gli attuali diesel 1.7 e alcune versioni a minor potenza del 2.0 litri  e presto arriveranno anche versioni ancora più potenti.
Con ben 100 kW/136 cv nella prima versione e una notevole coppia massima di 320 Nm, questo quattro cilindri compatto vanta un’eccezionale potenza specifica di 85 cv per litro, che non ha rivali nella sua classe. Potenza associata al carattere ecologico, come dimostrano i consumi migliori della categoria su Zafira Tourer (4,1 l/100 km nel ciclo misto) e le emissioni di CO2 pari a soli 109 g/km.
La ciliegina sulla torta per chi guida è un livello di fluidità e regolarità del motore al vertice della categoria, grazie a una serie di impostazioni e soluzioni progettuali che attenuano rumore e vibrazioni. La tecnologia BlueInjection Opel per il trattamento dei gas di scarico consente di rispettare le norme Euro 6 sulle emissioni, quindi il 1.6 Cdti è pulito quanto un motore benzina.
Il sofisticato 1.6 Cdti è stato sviluppato internamente da un team internazionale di ingegneri a Torino, Rüsselsheim e negli Stati Uniti e risponde alla crescente richiesta da parte dei clienti di motori più piccoli e allo stesso tempo potenti. Si troverà a competere nella classe dei diesel ‘di media cilindrata’, ossia i motori tra 1.5 e 1.8 litri, il segmento del mercato che cresce più rapidamente.
Il nuovo 1.6 Cdti di Opel è configurato per produrre la massima energia meccanica consumando la minor quantità possibile di carburante. Il risultato sono livelli di potenza e di consumi che diventano termini di riferimento per le prestazioni dei turbodiesel 1.6. La sofisticata centralina di controllo del motore 1.6 Cdti, sviluppata da General Motors, integra oltre 150 funzioni brevettate per il controllo dei motori diesel. Questa centralina all’avanguardia, ingegnerizzata in Italia, Germania e negli Stati Uniti, sarà utilizzata su tutti i futuri quattro cilindri del gruppo. Con 100 kW/136 cv a 3.500-4.000 giri e ben 320 Nm di coppia a 2.000 giri, il 1.6 Cdti ha la potenza di un motore di cilindrata superiore. Fondamentali per le prestazioni del motore sono il common rail ad alta pressione, il controllo della combustione “closed-loop” e l’elevata pressione massima di sovralimentazione, prodotta da un turbocompressore a geometria variabile (Vgt). Il sistema di iniezione common rail può raggiungere la pressione massima di 2.000 bar, il 25% in più rispetto alle unità precedenti, e consente di realizzare fino a 10 iniezioni per ciclo, ottenendo così una potenza elevata, una migliore atomizzazione del carburante e una miscelazione efficiente con la carica d’aria.
Il controllo della combustione “closed-loop” consente di regolare istantaneamente l’iniezione di carburante. Sensori di pressione piezoresistivi ad alta velocità sono integrati nelle candelette di preriscaldamento per acquisire in tempo reale i dati sulla qualità della combustione. Ciò consente di regolare più rapidamente e con maggior precisione l’erogazione del carburante rispetto ai sistemi convenzionali. Il turbocompressore a geometria variabile è in grado di operare a una pressione massima di sovralimentazione di 1,7 bar ed è associato ad un intercooler raffreddato ad aria, in modo da offrire a chi guida una risposta pronta e regolare a qualsiasi regime. Per aumentarne la durata, il turbocompressore è raffreddato ad acqua.
Il 1.6 Cdti unisce potenza elevata e consumi al vertice della classe. Rispetto all’attuale unità 2.0 Cdti di potenza analoga, consumi ed emissioni di CO2 si riducono del 10%. Su Zafira Tourer il propulsore ha registrato consumi nel ciclo misto New european driving cycle di 4,1 l/100 km ed emissioni di CO2 di 109 g/km. Montato su veicoli di dimensioni minori, porta a ritenere che si raggiungeranno consumi inferiori ai 4,0 l/100 km ed emissioni di CO2 intorno ai 100 g/km se non addirittura inferiori.
L’attenzione alla minimizzazione di rumore e vibrazioni del motore ha caratterizzato l’intero processo di ideazione, progettazione e sviluppo. Strumenti avanzati di simulazione Cae (Computer Aided Engineering) e numerosi cicli di ottimizzazione sono stati utilizzati per valutare la rumorosità di ciascun elemento e sotto-sistema, addirittura prima della costruzione del primo prototipo del motore. Il successo di tutto questo lavoro è già stato dimostrato dai test condotti su Zafira Tourer rispetto ad altri veicoli che montano motori turbodiesel da 1.6 litri. A regimi compresi tra 1.000 e 4.000 giri, il 1.6 Cdti ha registrato i livelli di rumorosità inferiori.
Per la prima volta su un diesel Opel viene usato alluminio al posto della tradizionale ghisa per il basamento. Insieme al sotto-basamento e alla testata cilindri in alluminio, consente di ridurre il peso di oltre 20 chilogrammi. Per resistere a pressioni massime all’interno dei cilindri di 180 bar a ridurre la propagazione del rumore del motore, il basamento è stato realizzato in una speciale lega di alluminio con un sofisticato processo di colata che ha permesso la realizzazione di geometrie particolarmente complesse. Grazie all’analisi Fem (Finite Element Method), la resistenza del materiale si concentra dove risulta maggiormente necessaria. Il sottobasamento in alluminio (pressofuso ad alta pressione con inserti in ghisa) contribuisce a incrementare la rigidità del basamento riducendo la rumorosità.
Due alberi a camme in testa a sezione cava (per ridurre i pesi), comandati dalla catena di distribuzione, azionano quattro valvole per cilindro mediante bilancieri a dito a basso attrito, con punterie idrauliche. I pistoni, in alluminio per ridurre le masse in movimento e raffreddati da getti di olio nella parte inferiore, sono caratterizzati da un particolare profilo del cielo che rende maggiormente efficiente la combustione. Le bielle e l’albero a gomiti, con quattro contrappesi per minimizzare i pesi, sono in acciaio forgiato.
Il nuovo 1.6 Cdti montato è pulito quanto un motore benzina, grazie all’introduzione del sistema di riduzione catalitica selettiva (Scr) BlueInjection di Opel che consente di rispettare le norme Euro 6 sulle emissioni. Il sistema BlueInjection riduce significativamente gli ossidi d’azoto (NOx) presenti nei gas di scarico del motore e in futuro sarà montato su tutti i diesel Opel di cilindrata superiore a 1.6 litri. Quantità minime di AdBlue, una innocua soluzione acquosa di urea, vengono iniettate nel flusso dei gas di scarico prima che arrivi al catalizzatore Scr, a valle del filtro antiparticolato. La soluzione viene immediatamente convertita in ammoniaca (NH3), che viene assorbita dal catalizzatore Scr. L’ossido d’azoto (NOx) presente nel gas di scarico che attraversa il convertitore catalitico viene ridotto selettivamente mediante una reazione chimica con l’ammoniaca, producendo azoto e vapore acqueo, sostanze innocue. Il fluido AdBlue, disponibile presso le stazioni di rifornimento e le concessionarie Opel, è contenuto in un apposito serbatoio che può essere riempito attraverso un bocchettone posto accanto al tappo del serbatoio del carburante di Zafira Tourer.