Stoccarda – In futuro, saranno soprattutto i veicoli di grandi dimensioni ad avere bisogno della trazione elettrica per rispettare i limiti sempre più rigidi fissati per i consumi. L'efficienza di questi veicoli ibridi ed elettrici dipenderà in gran parte dalla loro capacità di recuperare la massima quantità possibile di energia durante la frenata.
L'Esp hev di Bosch è il primo sistema di controllo dei freni in grado di coordinare la frenata sia dalla ruota sia dal motore elettrico. Senza bisogno di componenti aggiuntivi è possibile recuperare una percentuale elevata di energia frenante. Il sistema ha debuttato nella versione ibrida della Mercedes-Benz S400.
<<Utilizzando l'Esp hev, tutte le manovre di frenata definite nel ciclo Nedc (New European Driving Cycle) possono essere interamente sfruttate per il recupero dell'energia – dichiara Gerhard Steiger, presidente della divisione Bosch Chassis Systems Control -. Questa nuova tecnologia fa parte del nostro kit modulare per i freni, che ci permette di realizzare un sistema frenante su misura per qualunque tipo di veicolo>>.

ALTO LIVELLO DI RECUPERO ENERGETICO
Nell'S400 ibrida, il sistema Bosch Esp hev coordina la coppia frenante dell'idraulica e del motore e controlla la pompa per vuoto elettrica del servofreno. Il circuito frenante sull'asse di trazione posteriore è disaccoppiato dal piede del guidatore. Lasciando volutamente più gioco al pedale del freno, inizialmente il veicolo può essere frenato dal solo motore elettrico collegato all'asse posteriore, in modo da generare elettricità. La posizione del pedale indica al sistema la quantità di coppia richiesta dal generatore. Se il guidatore preme con più forza sul freno, sull'asse anteriore viene creata una coppia frenante idraulica aggiuntiva, in modo che la forza frenante venga applicata a entrambi gli assi del veicolo.
Se il generatore non riesce a erogare una coppia frenante sufficiente sull'asse posteriore, il sistema utilizza la pompa del modulatore idraulico per creare una pressione di frenata superiore. Le transizioni sono fluide e impercettibili per il guidatore – il comportamento dei veicolo e la sensibilità del pedale rimangono invariate.
Oltre alla versione descritta per i circuiti frenanti con distribuzione sugli assi anteriore e posteriore, Bosch offre anche una versione per i circuiti frenanti con ripartizione diagonale. Il sistema Esp hev può anche essere utilizzato nei veicoli con trazione anteriore o integrale. Il nuovo sistema frenante è basato sull'Esp premium, la variante più potente del sistema Bosch Generation 9.

KIT MODULARE
Il sistema Esp hev fa parte di un kit con cui Bosch riesce a realizzare un sistema frenante su misura per qualunque tipo di veicolo o di esigenza del cliente, tenendo conto di criteri quali la dimensione della vettura, il tipo di trazione, il grado di elettrificazione e il numero di funzioni di assistenza. Mentre il sistema Esp hev è la soluzione frenante rigenerativa studiata per i veicoli ibridi ed elettrici, l'Esp classico continua a rappresentare la soluzione più adatta per i veicoli convenzionali. Sono disponibili anche due alternative con servofreno: la soluzione a vuoto convenzionale e il sistema iBooster.
Questo nuovo servofreno elettromeccanico non richiede la creazione di un vuoto e, in combinazione con l'Esp hev, può migliorare ulteriormente il recupero di energia – sempre assicurando un'eccellente sensibilità sul pedale. In più, l'iBooster offre la ridondanza essenziale per le future funzioni di guida automatizzata. La produzione in serie di questo sistema inizierà alla fine del 2013. In altre parole, Bosch offre alle case auto una soluzione modulare e scalabile senza precedenti, particolarmente indicata per le vetture disponibili con diverse tipologie di trazione.
Oltre al sistema Esp, Bosch offre altri componenti per i diversi modelli della nuova Mercedes-Benz Classe S, che includono i sistemi di iniezione diretta per motori a benzina e diesel, il display nella console centrale, il motorino di avviamento start-stop e la ventola di raffreddamento del motore.