Stoccarda – Ibm e Bosch partner per la creazione di un nuova piattaforma di dati che consentirà uno sviluppo più efficiente e accurato di prodotti automotive intelligenti e interconnessi. Basata su standard aperti e strumenti di progettazione Ibm, il cosiddetto “continuous engineering software” è espandibile fino a comprendere migliaia di partner, clienti, ingegneri e tecnici. I dati della piattaforma potranno creare sinergie trasversali fra diversi campi, coinvolgendo tutti gli operatori del settore automotive e dell’indotto e ottimizzando forniture e tecnologie a bordo vettura.
Con ben 100 processi computerizzati e 10 milioni di righe di codice software, oggi i veicoli sono più che mai interconnessi. La sfida consiste nel garantire la massima affidabilità dei veicoli riducendone i costi, nonostante le continue innovazioni e integrazioni tecnologiche, nonché la crescente complessità dei sistemi a bordo veicolo. Bosch ha colto questa esigenza di integrazione standardizzata che interessa a più livelli tutti i team di ingegneri e aziende dell’indotto.
La collaborazione asseconda anche le richieste degli ingegneri che richiedono comunicazioni più trasparenti, flessibilità e collaborazione fra i diversi settori. In questa direzione, l’obiettivo della piattaforma consentirà a Bosch di ottimizzare l'efficienza dei processi e delle attività di engineering a team e a partner di sviluppo, definendo un approccio strategico e immediato.
<<Il nostro obiettivo è ottenere maggiore agilità, accelerando l'innovazione e il lancio di prodotti sul  mercato – ha affermato Dirk Hoheisel, membro del Consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH -. Implementando una piattaforma di progettazione comune per software siamo in grado di migliorare l'integrazione e la qualità dei prodotti sviluppati con standard di sicurezza e qualità più elevati, non solo per la nostra azienda, ma per l'intero settore>>.
<<Il riutilizzo strategico e la possibilità di offrire conoscenze di progettazione sono componenti essenziali per Ibm nell’ambito del continuous engineering – spiega Kristof Kloeckner, general manager di Ibm rational software -. Grazie alla consulenza e all'automazione relative ai processi, i nostri strumenti di progettazione e sviluppo consentono agli operatori del settore automotive, come Robert Bosch GmbH, di semplificare la creazione dei prodotti e di eliminare gli ostacoli all'implementazione, diventando più agili e competitivi. Creando piattaforme basate su standard aperti, i clienti possono successivamente espandere tali strumenti in modo rapido ed esteso, definendo uno standard e quindi una collaborazione estesa in un unico team globale>>.