Napoli – In un convegno che si è tenuto a Napoli sono stati presentati i risultati della sperimentazione compiuta da Sepsa e Siemens Vdo attraverso l’installazione a bordo dell’intera flotta di autobus delle autolinee di Napoli della cosiddetta “scatola nera”, un dispositivo che registra i dati relativi agli incidenti stradali allo scopo di innalzare il livello di sicurezza sia per la clientela che per il personale di servizio. È la prima volta che in Italia un’azienda del trasporto pubblico locale, la Sepsa, installa tale dispositivo sui propri mezzi.
La sperimentazione ha prodotto risultati davvero eccezionali. Nei primi 5 mesi di quest’anno, infatti, da gennaio a maggio, tutti i 184 autobus di Sepsa che prestano servizio tra Napoli, Ischia e Procida hanno registrato 161 sinistri, contro i 222 dello stesso periodo dell’anno precedente, il 2004. Una riduzione netta di oltre il 20%, quindi, che ha prodotto benefici sotto tutti i punti di vista.
Il punto di forza del dispositivo messo a punto da Siemens VDO, denominato UDS 2.0, per la registrazione dei dati relativi agli incidenti stradali è la sua tecnologia altamente sensibile che consente di registrare con assoluta precisione e in tempo reale l’accelerazione longitudinale e trasversale e i cambi direzionali del veicolo. Questo dispositivo, infatti, è in grado di memorizzare non solo i dati sulla velocità, ma anche fino a dieci tipi di informazioni diverse, dalla pressione esercitata sul pedale del freno all’inserimento degli indicatori di direzione e all’accensione dei fari, creando un report che documenta ogni situazione critica senza interruzione. Inoltre, in caso di tamponamento, l’UDS 2.0 invia automaticamente un segnale che può essere utilizzato per avvisare il centro di gestione della flotta.
Il VDO UDS 2.0 si presenta anche come utile strumento a disposizione delle Assicurazioni al fine di dirimere situazioni difficili, in quanto può essere considerato un testimone assolutamente attendibile e super partes.
Inoltre, nel corso dell’incontro, Sepsa ha presentato un progetto integrato di controllo e monitoraggio della flotta, finanziato da Regione Campania, che comprende anche informazioni all’utenza e bigliettazione elettronica. Questo progetto, che prevede l’installazione di paline informative a disposizione della clientela, è finalizzato all’acquisizione ed alla veicolazione in tempo reale di informazioni in maniera costante e continuata.
Tale sistema, che utilizza un canale di trasmissione GPRS, sarà sperimentato inizialmente nella zona flegrea, dove è forte l’interesse turistico e archeologico. Già adesso, in vari comuni della zona, sono in corso di installazione 10 paline, mentre sono 80, su 100 complessivi, gli autobus su cui sono già state implementate le apparecchiature di bordo necessarie al funzionamento del sistema di monitoraggio. (ore 14:30)