Francoforte – Navteq, fornitore leader a livello globale insieme con Nokia di dati cartografici digitali, dati di traffico e contenuti per localizzazione presenta per la prima volta con Magneti Marelli, produttore specializzato in sistemi e componentistica automotive, una tecnologia che integra i cellulari di ultima generazione direttamente nei sistemi multimediali a bordo auto. Questa inedita tecnologia di connessione, rende tutte le funzioni, servizi e applicazioni dei cellulari disponibili attraverso gli schermi ad alta risoluzione e l’impianto audio della vettura, oltre a consentire lo scambio di informazioni tra cellulare e autovettura e l’accesso ai dati satellitari tramite la funzione Gps. La connessione tra il cellulare e la centralina dell’auto permette di trasmettere dati importanti (ad esempio sul livello del carburante e lo stato del motore) e, in combinazione con le informazioni Gps, di accedere anche ai servizi basati sulla localizzazione, come ad esempio di individuare la stazione di servizio più vicina con i prezzi del carburante più convenienti oppure ricevere un buono elettronico per un caffè se l’automobilista sceglie una certa stazione. Inoltre, la nuova tecnologia supporta le funzioni di assistenza alla guida sicura Adas (Advanced driver assistence system), utili per avvisare il conducente, ad esempio, della presenza di una curva pericolosa. Il sistema integrato consente di visualizzare sullo schermo del cruscotto tutto ciò che appare sullo schermo del cellulare, mentre i comandi possono essere impartiti localmente, con gesti, premendo tasti o più tradizionalmente tramite i normali pulsanti sul cruscotto per la massima facilità di utilizzo.
Il collegamento tra cellulare e il sistema multimediale avviene mediante Bluetooth oppure con cavo Usb; la scelta tra i due dipende soprattutto dalle distanze di percorrenza.  Per i tragitti brevi il conducente può lasciare il cellulare nella valigetta e collegarsi in wireless, mentre per i viaggi più lunghi è possibile mantenere la carica del cellulare collegandolo mediante il cavo Usb.
Questa nuova tecnologia, definita “Virtual networking computer layer”, è attualmente nella fase di sviluppo “alfa”  ed è stata messa a punto in collaborazione con il Centro ricerche Nokia di Palo Alto, California. (ore 09:00)