Massachussets  – Un progetto portato avanti dal Mit, il Massachussets Institute of Technology, e più precisamente dal SENSEable City Lab diretto dall’ingegnere e architetto italiano Carlo Ratti, denominato Aida, potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui le persone interagiscono con le proprie automobili.
Aida è l’acronimo di Affective Intelligent Driving Agent, e indica un robottino che ricorda nelle sue fattezze Wall-E, il protagonista del film Disney: occhi grandi e sguardi da cucciolo che lo rendono simpatico al primo approccio.
Grazie a numerosi sensori e ai computer di bordo, Aida controlla costantemente le abitudini del guidatore e, dopo pochi giorni, è in grado di “capire” quali necessità caratterizzano il pilota.
Una volta identificate le tappe abituali del viaggio del guidatore, Aida si preoccupa di stabilire i percorsi più veloci, tenendo costantemente d’occhio i dati sul traffico e consigliando, in caso di imprevisti, delle vie alternative che possano però essere gradite dal pilota. Oltre alle funzioni di navigazione, Aida si preoccupa anche degli altri aspetti della guida, non ultimo la condotta. 
Il robottino di Aida, realizzato in collaborazione con Audi,  dovrebbe sostituire un compagno di viaggio più che un freddo Gps dalla voce pre-registrata. (ore 11:00)