La “direttiva” dell’Unione europea 92/6/Cee prevedeva che a partire dal gennaio 1994 tutti i veicoli merci oltre le 12 tonnellate e tutti i veicoli oltre le 10 tonnellate adibiti al trasporto passeggeri dovessero essere dotati di serie di un dispositivo di limitazione della velocità. A partire dal gennaio 1995 è poi divenuto obbligatorio il montaggio retroattivo di tale dispositivo sui veicoli meno recenti. A gennaio 2005 è entrata in vigore una analoga normativa concernente tutti i veicoli commerciali oltre le 3,5 tonnellate e i veicoli adibiti al trasporto passeggeri dotati di più di otto posti a sedere (oltre a quello del guidatore) di nuova produzione. A partire da gennaio 2006, il montaggio retrofit di un dispositivo appropriato di limitazione della velocità diventerà obbligatorio per tutti i veicoli dei tipi descritti e dotati di motore diesel conforme a Euro 3 (88/77/Cee) immatricolati fra l’1 gennaio 2001 e il 31 dicembre 2004. La velocità massima verrà, quindi, limitata a 90 km/h per i veicoli commerciali oltre le 3,5 t e a 100 km/h per i veicoli adibiti al trasporto passeggeri dotati di più di otto posti a sedere.
Le strade di oggi offrono a chi guida svariati motivi per desiderare di migliorare il proprio veicolo ed ottimizzare la gestione del motore. Si può citare, ad esempio, il traffico in continuo aumento, il numero di incidenti sempre più elevato (in particolare per i veicoli commerciali leggeri) e un maggiore stress sia per i guidatori che per i veicoli. Per non parlare dei problemi ambientali, della concorrenza sempre più agguerrita e delle nuove normative. Diventa, quindi, molto importante trovare modi efficienti ma poco costosi di conformarsi a tali requisiti in evoluzione.
Il marchio Vdo è da sempre sinonimo di soluzioni personalizzate in grado di soddisfare le richieste tecniche più complesse, con la massima sicurezza e semplicità. I dispositivi e i componenti speciali di Vdo, come “pedal interface”, contribuiscono a venire incontro a queste esigenze sempre maggiori in materia di sicurezza, protezione dell’ambiente e convenienza economica. È da molti anni ormai che Vdo rappresenta per i produttori, le officine e i clienti finali un partner affidabile nel campo degli strumenti elettronici per veicoli.
L’interfaccia pedale Vdo consente di controllare e adattare la velocità e i giri del motore anche dei veicoli commerciali leggeri. Inoltre, gli installatori potranno tranquillamente montare pompe, generatori e piattaforme aeree, in quanto verrà comunque sempre assicurato per questi impianti il corretto numero giri motore.
Con l’installazione di Vdo “pedal interface” aumenta la sicurezza del conducente e si riduce il rischio per gli altri. Tuttavia, la sicurezza riguarderà ora non solo l’incolumità dell’operatore bensì anche la conservazione della licenza di guida, essendo d’attualità l’introduzione della patente a punti (art.126-bis) che prevede la riduzione del proprio punteggio per violazione di vari comma relativi proprio all’eccesso di velocità.
“Pedal interface” consiste in un vero e proprio controllore elettronico montato fra il sensore del pedale e il sistema di gestione del motore che, modificando il segnale di posizione del pedale, realizza differenti tipi di regolazione, quali la limitazione della velocità e dei giri motore. Per quest’ultima funzione sono previste due diverse modalità, fissa e variabile. Nel primo caso, la centrale permette di programmare quattro regimi costanti di giri motore e/o limitazioni di velocità richiamabili attraverso quattro ingressi digitali. Nel secondo caso, è possibile impostare manualmente il controllo dei giri del motore su on o off e sceglierne la configurazione desiderata regolandola tra un minimo ed un massimo.
Il limite massimo di velocità configurabile varia nel range 1-200 km/h. Se la posizione del pedale supera il limite programmato, il controllore impedisce al veicolo di superare il valore impostato. Nel controllo dei giri del motore, invece, il limite