Roma – Un sondaggio on line condotto dall’Aci nell’ambito della campagna «Choose Esc» (scegli l’Esc, alias Electronic stability control, denominazione generica dell’Esp ideato da Bosch), promossa dalla Federazione internazionale dell’automobile (Fia) per una maggiore diffusione dei sistemi elettronici di controllo della stabilità dei veicoli, ha rivelato la scarsa conoscenza del sistema da parte degli italiani.
Il 30% degli intervistati confonde l’Esc con l’Abs (sistema antibloccaggio delle ruote in frenata) e il 44% crede erroneamente di poter installare l’Esc dopo l’acquisto di un auto nuova. Una disinformazione che induce il 59% degli automobilisti a non dotare di Esc la prossima automobile, nonostante sia stato dimostrato che grazie al controllo elettronico della stabilità (Esp), si hanno meno morti sulle strade e 1,35 miliardi di euro di costi sociali risparmiati in un anno. In sostanza il sistema elettronico del controllo della stabilità (che si integra con l’Abs, il Bas e l’Asr) fa si che quando in curva la macchina tende a sbandare i suoi sensori (d’assetto, d’imbardata, angolo di sterzata) lo rilevino e attraverso la regolazione automatica e separata dei freni, del motore e della trasmissione si impediscano alla vettura eventuali perdite di stabilità.
Tale dispositivo permette perfino al guidatore più inesperto di governare con estrema facilità la propria vettura, pur trovandosi in condizioni di aderenza critiche (superfici viscide o innevate). Viste le innumerevoli varabili delle quali deve tenere conto, l’Esp è dotato di elevate capacità di calcolo, difatti è tuttora l’impianto che possiede maggiore memoria (48 KiloByte), ben quattro volte in più rispetto a quella del più comune Abs. Il suo tempo d’intervento è addirittura nell’ordine dei 20 millesimi di secondo!
<<È incredibile – ha detto il presidente dell’Aci Enrico Gelpi – che una tecnologia nata in Europa sia molto più diffusa altrove e quasi sconosciuta in casa nostra, dove addirittura il 10,5 dei modelli non ha e non può avere l’Esc. Eppure, i sistemi elettronici per il controllo della stabilità sono fondamentali per ridurre i rischi di sbandata e accrescere sensibilmente gli standard di sicurezza sulle nostre strade. Sono quasi certo – ha aggiunto Gelpi – che le istituzioni europee fisseranno l’obiettivo di dotare di Esc tutte le nuove auto di nuova immatricolazione entro il 2012, pre questo sarebbe il caso che anche in Italia, si acceleri nel favorire l’utilizzo del modello Esc, magari con un sistema di incentivazioni studiato ad hoc, da affiancare ai già esistenti incentivi ecologici>>.
La sigla più usata insieme all’Esp e l’Esc. La Bmw lo chiama Dsc (Dinamic stability control), la Delphi Vdcs, la Porsche Psm (Porsche stability management), ed inoltre è anche conosciuto con le seguenti sigle: Vsc (Vehicle stability control); Vdc (Vehicle dynamic control); Ahbs (Active handling brake system), ma comunque voi lo chiamiate, il consiglio che possiamo darvi è di verificare sempre che la vostra auto si dotata di questo sistema che potrebbe un giorno contribuire a salvarvi la vita. (ore 13:15)