Milano – Bosch sta iniziando la produzione in serie di una nuova versione della generazione 9 del sistema Abs per motocicli: l’Abs 9 plus è al momento il sistema antibloccaggio per motocicli più compatto e leggero al mondo.
<<Un sensore di pressione integrato consente di rilevare rapidamente se la ruota posteriore si sta sollevando. In questo modo migliora ulteriormente la stabilità di marcia in caso di frenate brusche>>, ha evidenziato Werner Struth, presidente della divisione chassis systems control di Bosch. Il nuovo sistema sta entrando in produzione di serie su due modelli di moto. Kawasaki lo offre come optional sulla Ninja ZX-10R come “Kawasaki Intelligent Anti-Lock Brake System (Kibs)”; Ducati lo sta lanciando di serie sulla Diavel. Questa scelta va nella direzione della recente proposta della Commissione Ue di rendere obbligatorio l’Abs sui motocicli per aumentare la sicurezza stradale.
Quando il motociclista frena a fondo, le variazioni dinamiche del carico sulle ruote possono causare il sollevamento di quella posteriore. Per risolvere questo problema, l’Abs 9 valuta il grado di slittamento di ciascuna delle due ruote: se c’è il rischio di ribaltamento, la pressione di frenata sulla ruota anteriore viene automaticamente ridotta. Nel nuovo Abs 9 plus Bosch ha integrato un ulteriore sensore che rileva la pressione di frenata applicata dal motociclista, reagendo con maggiore anticipo se la ruota posteriore si sta sollevando.
Inizialmente i sistemi Abs per motocicli erano adattamenti degli analoghi sistemi per autovetture e ne prevedevano solo alcune piccole modifiche tecniche. Il centro R&D Bosch in Giappone ha attualmente sviluppato una serie specifica di Abs per motocicli sempre di derivazione automobilistica. L’Abs per motocicli ha una struttura modulare che consente l’adattamento a svariate funzioni: dalla versione base dell’Abs 9 all’Abs 9 plus e all’Abs 9 enhanced, che utilizza la frenata elettronica combinata. Quest’ultima versione consente di frenare entrambe le ruote e di gestire elettronicamente la distribuzione variabile della pressione frenante, anche quando viene azionato solo il freno anteriore o posteriore.
Tutti i sistemi Abs per motocicli sono estremamente compatti. L’alloggiamento della pompa, per esempio, ora è di dimensioni notevolmente ridotte dal momento che deve ospitare solo la tecnologia di comando per due ruote anziché quattro. Il Pcb (Printed Circuit Board) della centralina di comando è montato direttamente sul gruppo idraulico, aumentando così la resistenza alle vibrazioni. Grazie agli allacciamenti dei freni più corti e a pistoni più piccoli è sufficiente una pompa di risalita più compatta. Di conseguenza il sistema ora è più leggero e di circa il 50% più compatto del precedente. La leva del freno, inoltre, vibra meno e il sistema adatta la pressione di frenata ancor più rapidamente al coefficiente di attrito fra le ruote e la superficie di fondo.
Dall’avvio della produzione, nel 1994, Bosch ha prodotto oltre 350mila sistemi Abs per motocicli, apportando numerosi sviluppi e miglioramenti a questa tecnologia. (ore 19:30)

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