Dopo le inevitabili polemiche a seguito della notizia che Bmw, Daimler e Volkswagen hanno utilizzato scimmie come cavie per test sugli effetti delle emissioni dei gas di scarico, il colosso di Wolfsburg è stato il primo a reagire con la sospensione del suo responsabile per le relazioni esterne, Thomas Steg, per il ruolo da lui stesso ammesso nell’organizzazione dei test sui primati. “Fino a quando non sarà fatta luce sugli avvenimenti – si legge nel comunicato stampa VW – Steg è sollevato dalle sue responsabilità. Abbiamo avviato un’indagine interna che va avanti con grande rapidità”.

Assieme a Bmw, Daimler e Bosch, Volkswagen aveva dato vita all’Eugt (European Research Group on Environment and Health in the Transport Sector), un organismo di ricerca – scioltosi nel 2014 – per far luce sui reali effetti delle emissioni nocive delle autovetture sull’uomo. Steg ha rivelato alla Bild che “ciò che è accaduto non sarebbe mai dovuto accadere”, ma ha anche ammesso di essere stato informato per tempo dell’esperimento sulle scimmie negli Usa impedendo che questi venissero svolti anche sull’uomo. Oltre al caso svelato dal New York Times relativo al test su 10 scimmie, però, è saltato fuori anche il caso dell’istituto ospedaliero di Aquisgrana, in Germania, dove l’Eugt ha sottoposto un campione di 25 persone a inalazioni di diossido di azoto (NO2). Per quanto riguarda questi test, svolti tra il 2013 e il 2014, Steg ha precisato che i volontari non hanno subito alcun danno.

Per effetto domino, anche Daimler ha preso provvedimenti per reagire allo scandalo dei test Eugt avviando “un’indagine approfondita sulla questione”, si legge nel comunicato. Un’indagine che, come riporta il Financial Times, ha già portato alla sospensione dall’incarico di Udo Hartmann, responsabile per la protezione ambientale del Gruppo nonché membro del board dell’Eugt al momento di altri test su scimmie effettuati in New Mexico. Daimler prende le distanze dichiarandosi sconvolta “dalla natura e dalla portata degli studi e dalla loro attuazione”, facendo sapere di aver affidato a uno studio legale il compito di investigare e fare luce.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.