Le migliori vetture elaborate scendono in pista a Monza. Domenica 27 maggio si terrà infatti al Monza Eni Circuit la prima tappa del campionato Time Attack Italia, una competizione tra vetture di derivazione stradale con meccaniche e aerodinamiche perfezionate da appassionati di motori.

La disciplina del Time Attack nasce in Giappone a metà degli Anni ‘70, e negli ultimi anni ha trovato spazio anche in Italia. Il regolamento tecnico prevede vetture derivate dalla produzione di serie ma con diversi livelli di elaborazione. Le auto possono disporre di motori aspirati o turbo, trazione anteriore, posteriore o integrale, pneumatici semislick o slick, assetti modificati e appendici aerodinamiche. Le classi principali sono Street, Pro, Pocket Rocket, Super 2000 ed Extreme che, da sole, raccolgono centinaia di iscritti garantendo schieramenti ampi e combattuti.

Lo scorso anno il titolo assoluto è andato ad Andrea Gazzetti, su Lotus Exige Cup, davanti a Serse Zeli (Mitsubishi Lancer Evo X) e Roberto Romani (BMW M3 E46). Presente anche una divisione per modelli storici, che lo scorso anno ha visto imporsi Kabir Bonavetti su Alfa Romeo 75. Il Tempio della Velocità ospiterà la prima sfida del campionato 2018 dedicato agli appassionati di tuning. L’ingresso per il pubblico è gratuito, con parcheggi interni a pagamento (auto 10 euro, moto 5 euro).