La Toyota Mirai, la prima berlina al mondo con celle a combustibile, ha portato a termine una sessione europea di test lunga ben 100.000 km. Ogni giorno, per 107 giorni, la Mirai ha viaggiato per 16 ore, impiegando circa una tonnellata di idrogeno e sostituendo 2 volte gli pneumatici e una volta le pasticche dei freni anteriori, senza che sia stato rilevato alcun problema meccanico.

Dei test si è occupata l’azienda KJ Tech Services di Amburgo, seguendo le indicazioni Toyota relative ai chilometri da percorrere e alla quantità di tempo da passare su diversi tipi di “tracciato”: città, campagna, autostrada e autobahn (le autostrade tedesche senza limiti di velocità).

Otto i piloti che per sei giorni a settimana hanno coperto due turni quotidiani, ai quali è stato chiesto un feedback sull’esperienza di guida. I commenti sono stati tutti positivi: gli interni sono stati definiti “confortevoli e accattivanti”, in particolare riferendosi alla ricca dotazione tecnologica, la vettura è “molto spaziosa” (anche il driver più alto ha confermato l’ampio spazio a disposizione), il comportamento in curva è “egregio” e nel complesso è risultata “semplice da manovrare”, con “sterzo altamente reattivo”, e accelerazione “progressiva e senza strappi”.

I piloti, che si sono occupati anche del rifornimento, hanno sottolineato la facilità e la sicurezza delle operazioni, dal momento che le differenze tra un serbatoio convenzionale e uno di idrogeno sono minime: il rifornimento può avvenire in qualsiasi momento – non è un’elettrica da collegare alla rete – e dura soltanto tre minuti.

LA VEDREMO ANCHE IN ITALIA?
Nel nostro Paese, Toyota continua il dialogo con le istituzioni intrapreso da oltre un anno, per riuscire ad abbattere le limitazioni normative che impediscono la definizione di una strategia per lo sviluppo di un’infrastruttura nazionale per veicoli a idrogeno come Mirai.

Al momento, l’unica stazione attiva per il rifornimento dei veicoli a celle combustibile, capace di erogare idrogeno a 700bar (pressione necessaria per rifornire Mirai), si trova nel polo tecnologico H2 Alto Adige a Bolzano, ma altre città stanno dimostrando un concreto interesse per quello che, secondo Toyota, rappresenta il futuro della mobilità.