Toyota ha annunciato oggi di aver sviluppato il primo magnete al mondo al Neodimio ridotto. I magneti al Neodimio si usano in vari tipi di motori, come quelli ad alto rendimento che si trovano nei veicoli elettrificati, e quello sviluppato dalla Casa giapponese utilizza molto meno Neodimio, un elemento di terre rare (un gruppo di 17 elementi chimici della tavola periodica).

Il magnete Toyota di nuova concezione non utilizza Terbio Disprosio, che sono terre rare classificate anche come materiali critici, necessari per magneti al Neodimio altamente resistenti al calore. Una parte del Neodimio è stata sostituita con Lantanio e Cerio, terre rare a basso costo.

Il Neodimio svolge un ruolo importante nel mantenere un’alta capacità di magnetizzazione e resistenza al calore. La semplice riduzione della quantità di Neodimio determina un calo delle prestazioni motorie, quindi Toyota ha adottato nuove tecnologie che evitano il deterioramento della coercitività e della resistenza al calore – anche quando il Neodimio viene sostituito con Lantanio e Cerio –, sviluppando un magnete con livelli equivalenti ma riducendo la quantità di Neodimio fino al 50%.

La Casa giapponese prevede che questo nuovo tipo di magnete sia utile nell’espansione dell’uso di motori in varie aree come automobili e robotica, oltre a mantenere un equilibrio tra l’offerta e la domanda di preziose risorse di terre rare.