Oxford – Tredici anni dopo il rilancio del marchio nel 2001, Mini ha raggiunto oggi un’importante pietra miliare: la tremilionesima Mini è uscita dalla linea di assemblaggio dello stabilimento di Oxford. Nello stesso periodo, due milioni di Mini sono state esportata dal Regno Unito in oltre 110 Paesi.
Harald Krüger, membro del Consiglio di Amministrazione di Bmw AG responsabile di Mini, Bmw Motorrad, Rolls-Royce e delle attività postvendita, ha incontrato la baronessa Susan Kramer, ministro inglese dei Trasporti, e Frank Bachmann, amministratore delegato degli stabilimenti di Oxford e di Swindon, per festeggiare un veicolo speciale durante una cerimonia ufficiale. La vettura in questione è una Mini 5 porte rivestita con la bandiera britannica.

LA PRODUZIONE MINI NEL REGNO UNITO
Attualmente, lo stabilimento di Oxford produce i modelli Mini 5 porte, Cabrio, Roadster e Coupé. Il successo del marchio è testimoniato dagli sviluppi positivi dello stabilimento di Oxford fin dal 2001. A quell’epoca, un unico turno di circa 2.400 dipendenti produceva approssimativamente 300 auto al giorno. Oggi, la sede di Oxford impiega circa 4.000 dipendenti. Organizzato con tre turni di lavoro, lo stabilimento produce circa 1.000 vetture al giorno.
Il Regno Unito è il secondo mercato per il marchio, dopo gli Stati Uniti. Il Regno Unito è anche il quarto mercato per il Bmw Group. L’ottanta per cento delle Mini costruite ad Oxford vengono esportate, il che rende Mini il terzo esportatore di veicoli del Regno Unito.
Dal 2000 il Bmw Group ha investito un totale di circa 1,75 miliardi di sterline nei suoi stabilimenti britannici. Soltanto tra il 2012 e il 2015 sta investendo un totale di 750 milioni di sterline.

LA STRATEGIA PER LA CRESCITA GLOBALE
Il Bmw Group ha prodotto un totale di 303.177 veicoli del marchio Mini nel 2013. Il volume dello stabilimento Mini di Oxford ha raggiunto le 175.986 unità. Altre 125.559 unità della Countryman e della Paceman sono state costruire sotto contratto alla Msf di Graz, in Austria, e in altri stabilimenti di assemblaggio in Asia.
Il Bmw Group ha ampliato ulteriormente le sue capacità produttive come prossimo importante passo nell’attuazione della sua strategia globale per la crescita. Con la crescita significativa del marchio Mini, ha bisogno di ulteriore capacità produttiva esterna oltre a quella dello stabilimento Mini di Oxford.
La condivisione della produzione della Hatch con il produttore sotto contratto Vdl Nedcar (Born, Olanda), a partire dal mese di luglio 2014, darà alla rete globale di produzione del Bmw Group una flessibilità maggiore per altri modelli. La rete produttiva in Gran Bretagna rimarrà comunque il cuore della produzione Mini.