Shanghai – “La Parigi d’Oriente”, “La regina d’Oriente”, “Perla d’Oriente” (a riconferma di ciò, un’autorevole indagine pone Shanghai tra le metropoli più alla moda d’Asia, la quattordicesima in tutto il mondo) ma anche “La puttana d’Oriente” (un riferimento alla corruzione, al traffico di droga e alla prostituzione degli anni venti e trenta del secolo scorso). Sieti a Shanghai, scegliete voi il soprannome che merita la città che ha
rappresentato e rappresenta tuttora, uno dei maggiori centri industriali di tutta la Cina. Il suo sviluppo economico, dovuto soprattutto alla presenza di numerose industri tessili, chimiche, farmaceutiche, siderurgiche, cantieristiche, metalmeccaniche e petrolchimiche, si è avuto intorno alla zona del porto, grande struttura capace di accogliere navi di tutte le dimensioni. Shangai (circa quindici milioni di abitanti) è anche un centro culturale molto importante, le maggiori università infatti hanno sede qui.
Il clima è caratterizzato da estati umide e caldissime, ed inverni freddissimi con forti sbalzi di temperatura tra giorno e notte. La stagione delle piogge va da giugno a settembre con precipitazioni più abbondanti nei mesi di luglio e agosto.
Shanghai è una città ricca di attrazioni, musei e quartieri di importante valore architettonico. Tra le realtà più interessanti da visitare possiamo segnalare: il Bund, lunga banchina simbolo della città, che unisce un mix di diversi stili architettonici; il Museo Di Shanghai, con una vastissima raccolta di esempi della produzione cinese; Il Tempio Longhua, edificato nel periodo delle Cinque Dinastie; il Tempio del Buddha di Giada, con la sua famosa statua in giada bianca alta 2 metri; i Giardini di Yuyuan, tipico esempio di giardino tradizionale cinese; la Chiesa cattolica di Xujiahui, in stile gotico medioevale, che può accogliere più di 3000 persone.
Chiesa cattolica di Xujiahui.
Prima chiesa della Cina in stile occidentale, per la precisione gotico medioevale, fu realizzata nel 1905. E’ sita nel distretto di Xuhui ed è caratterizzata da pareti rosse, tetti di ardesia e colonne bianche. La chiesa è uno degli edifici più importanti di Shanghai ed al suo interno può ospitare circa 3000 persone.
Il Tempio del Buddha di giada.
E’ stato edificato nel 1882 ed è uno dei templi buddisti più importanti della Cina. è costituito da varie strutture, tra le quali possiamo trovare, la Gande Sala, il Padiglione del Re Celeste, la Sala del Buddha disteso e il Palazzo del Buddha di Giada. In quest’ultimo ambiente è conservata la statua del Buddha seduto, scolpita da un blocco di giada bianca e alta circa 2 metri.
Jin Mao Tower.
La Jin Mao Tower è uno degli edifici più spettacolari della Shanghai moderna. E’ visibile da ogni angolo della città e dal suo osservatorio, all’88mo piano, si ammira uno splendido panorama della città intera, dalla Shanghai Vecchia ai quartieri coloniali francesi e del Bund. Oltre all’osservatorio nella Torre hanno sede soprattutto uffici. La piattaforma dell’osservatorio è aperta tutti i giorni dalle ore 8:30 alle 21:00.
Tempio Longhua.
Costruito dal re dello stato di Wuyue, Qian Chu nel periodo delle Cinque Dinastie, si trova nella contea di Longhua. All’interno del tempio sono  presenti vari ambienti: il Padiglione del Re Celeste, il Padiglione di Sansheng, il Padiglione Mithra, la sala del Buddha guerriero, la Grande Sala e la Torre della Campana e del Tamburo. La campana presente nella torre è alta circa 2 metri e pesa più di 6 tonnellate. All’esterno del tempio è presente la Pagoda Longua alta più di 40 metri.
Pudong.
Fino a vent’anni fa si trattava di un’area agricola in cui erano presenti solo campi di risaie, ma oggi Pudong rappresenta il quartiere più moderno e d’avanguardia di Shanghai, testimone del radicale sviluppo economico della città. Situato ad est del fiume Huangpu Pudong vanta un’affascinante Skyline al pari di molte altre metropoli. Il simbolo di questa zona è, non a caso, il World Financial Center che con i suoi 492 metri di altezza, rappresenta il più alto grattacielo della Cina togliendo il primato all’elegante Oriental Pearl Tv. Molti dei grattacieli si sviluppano intorno al verde Pudong Park, il piccolo parco del quartiere ideale per fare una pausa  dal lavoro o staccare dalla routine giornaliera. Dal 2003 Pudong dispone anche di un aeroporto collegato alla città da uno dei treni più veloci al mondo: il famoso treno  Maglev a lievitazione magnetica.
The Bund (Wai Tan).
Letteralmente “banchina di lungomare fangoso”, è il simbolo della città di Shanghai. Questa lunga banchina si estende per circa 1,5 chilometri sul fiume Huangpu, dal ponte Waibaiduqiao, lungo la via Zhongshan Dongyilu, fino al ponte Nanpu. Una lunga passeggiata, sul lato occidentale del fiume, è ricca di aiuole, sculture e fontane. Sempre sul lato occidentale ma della via Zhongshan Dongyilu, i 52 palazzi, tutti realizzati con stili differenti, si susseguono, rendendo il Bund un’esposizione permanente di architettura moderna internazionale. Dalle rive del fiume è inoltre possibile  ammirare la Torre della Televisione Perla D’Oriente e i maestosi grattacieli che compongono l’area finanziaria e commerciale di Lujiazhui.
Giardini di Yuyuan.
Occupano uno spazio di circa 2 ettari e si trovano nell’Antica Città Cinese, nei pressi del molo turistico del Bund. Edificati nel periodo della dinastia Ming, sono l’unico esempio di giardino tradizionale nella città di Shanghai. Passeggiando tra salici, ponticelli è possibile essere seguiti dai numerosi pesci rossi presenti nei laghetti. I giardini sono circondati da una muraglia ornata da un imponente dragone con la bocca spalancata.
La crociera sul fiume Li a Shanghai.
Il fascino della Cina è difficile da spiegare. E’ un altro mondo, una civiltà lontanissima da noi, tanto nei chilometri che ci separano quanto nelle usanze e nelle tradizioni. E se Shangai, Pechino e Xi’an valgono bene una visita, per immedesimarsi del tutto nell’atmosfera cinese, è indispensabile non perdere la crociera sul fiume Li (Lijiang).
Dopo aver visitato Guillin, località nota per essere stata capitale della provincia nell’epoca Ming e tanto decantata da poeti, scrittori e registi, dirigetevi verso il piccolo villaggio di Yangdi dove da qui, potrete percorrere uno degli itinerari più brevi, che dura circa 4 ore, ma sicuramente uno dei più suggestivi, per raggiungere poi Yangshuo, un piccolo borgo immerso in un paesaggio da film.
La particolarità della crociera sta tutta nel paesaggio. Le imbarcazioni galleggiano lente sul fiume verde di giada e alzando gli occhi, attorno a voi potrete vedere grandi montagne dalla forma fantastica e irregolare. Come uscite dal pennello di un illustratore di favole, cime di pietra calcarea, erose nel corso di milioni di anni dal vento e dagli agenti atmosferici, si stagliano nel cielo cinese, afoso e latteo. Le cime più note e sicuramente più suggestive sono “la proboscide dell’elefante” (Xianbishan), una formazione rocciosa fra le colline che, dalla città, sembra un elefante che immerge la proboscide nell’acqua; “il picco della Bellezza Solitaria” (Duxiufeng) che si erge in uno splendido isolamento e dalla cui cima si gode un panorama  eccezionale e dalle parti di Yangshuo, il “picco del loto verde” che deve il nome alla forma, somigliante a un loto verde in bocciolo.
E sullo scorrere lento del fiume Li, è possibile notare, tra le rocce dei particolari picchi, grotte e caverne formate da stalattiti e stalagmiti e di tanto in tanto, immense risaie tra folti boschetti di bambù.
Prima di arrivare a Yangshuo, vi troverete dinnanzi pittoreschi villaggi, e a onor del vero vi sembrerà di aver fatto un tuffo nel passato, e di tanto in tanto a imbarcazioni di bambù sulle quali i vecchi  pescatori, che nella zona utilizzano per questa pratica, come voleva la vecchia tradizione, i cormorani, svolgono placidamente la loro attività. Durante la crociera potrete anche essere “assaliti” da ragazzini che a bordo delle loro canne di  bambù, e ci si chiede come possano restare in equilibrio, si appenderanno letteralmente al vostro battello gettandovi  dalle finestre ogni sorta di souvenir locale, per cercare di racimolare qualche spicciolo.
Sull’imbarcazione verrà offerto il pranzo il cui menù è basato esclusivamente su cibo cinese. Tenteranno anche di farvi assaggiare il liquore di serpente mostrandovi un inquietante ampolla piena di liquido nel quale è immerso un vero e proprio rettile che, secondo la tradizione, avrebbe proprietà afrodisiache. I più coraggiosi potranno cimentarsi anche in questa esperienza.
E quando attraccherete a Yangshuo, dopo aver familiarizzato con uno dei pescatori più vecchi della Cina e con i cormorani appollaiati sulla sua spalla, vi troverete davanti un’infinità di bancarelle che oltre ai prodotti locali, vendono magliette firmate di ogni colore e modello a pochi euro. E se avrete la pazienza di trattare, farete affari d’oro.
Cucina
L’influenza occidentale nella città si avverte soprattutto nella cucina, infatti non è difficile trovare ristoranti che propongono cucina francese ed italiana ma la cucina tipica di Shangai è quella che notoriamente mangiamo anche qui in Italia nei vari ristoranti cinesi. Piatti tipici sono quelli a base di pesce, sempre fresco ed in alcuni casi anche molto costoso vista l’ottima qualità. (ore 09:00)