Torino – Quattro (buoni) pretesti di fare turismo in modo diverso nel mese di maggio li offre l’Asi in tre diverse regioni italiane: l’”AsiMotoShow” a Varano de’ Melegari (Parma) dall’11 al 13 maggio, l’”Asi Motocross Show” nel Parco delle acque minerali di Imola dal 25 al 27 maggio; la “Coppa dei campioni di kart” sulla pista azzurra di Jesolo dal 25 al 27 maggio; il “Rally Motociclistico Mondiale Fiva” a Pesaro-Gabicce Mare dal 28 giugno all’1 luglio.
L’organizzazione dell’AsiMotoShow procede alacremente. Il primo evento che caratterizzerà l’11ma edizione, è costituito dalla presenza a Varano de’ Melegari di una delegazione di appassionati della marca inglese Rudge, provenienti da diversi Paesi europei. La Rudge, fabbrica di biciclette, nasce nel 1894 a Coventry, fondata da Daniel Rudge che  nel 1911 entra nel mondo della moto. Tra le due guerre vive un periodo di grandi successi grazie all’utilizzo di soluzioni d’avanguardia. Dalle caratteristiche prestazionali della produzione, derivarono grandi vittorie  sportive e brillanti risultati commerciali. La Rudge termina la produzione motociclistica all’inizio della II Guerra mondiale e si converte alla produzione di radar, per poi chiudere ogni attività nel 1946.
Grazie alla sua storia gloriosa la Rudge conta oggi su un gran  numero di appassionati in tutto il mondo. Sul suolo britannico, ha sede il Rec – Rudge Enthusiast Club-  che per essere presente ufficialmente all’AsiMotoShow ha  spostato il suo annuale  raduno da maggio, ad agosto. Sono annunciati i rappresentanti dei Rudge Club d’’Inghilterra, Austria, Germania, Slovenia Francia e Svizzera, con piloti di primo piano del mondo Vintage, quali l’inglese Mike Farral, lo sloveno Darjio Babic e l’austriaco Martin Slancar campioni europei Vintage 2010 e 2011
Lo slogan della manifestazione, indetta dal Registro Storico Italiano Rudge,  è ” In pista sotto una sola bandiera”  questo per ribadire, come la passione che accomuna questi collezionisti possa superare qualsiasi confine. Nell’occasione sarà organizzata  una mostra delle moto Rudge  e Python specials con particolare attenzione alle moto da corsa ed ai loro piloti, che svolgerà tre tematiche: le moto della produzione di serie Rudge  dagli inizi 1911 al 1939; le moto Python  derivate dalla produzione Rudge, in quanto hanno utilizzato gli stessi motori; le moto da competizione Rudge e Python specials con passato agonistico.
La rassegna, attraverso le macchine, dimostrerà come la Rudge, si sia caratterizzata per la qualità e la ricerca di massime prestazioni, nell’uso quotidiano, su strada e su pista. Anche  Enzo Ferrari ne fu convinto, ed utilizzò queste macchine per la sua scuderia moto, dal 1931 al 1934, dominando la scena nazionale delle competizioni.
La rassegna: intende fare comprendere l’evoluzione delle moto Rudge sin dai primordi, quando  nel 1912 era già stato adottato l’uso della frizione, passando poi al modello chiave la Multi con variatore a puleggia  tipo scooter, fino ad arrivare al periodo d’oro con le vittorie  del GP Ulster e al Tourist Trophy dal 1928 al 1933 con i famosi modelli Ulster e TT replica e chiudere con i modelli stradali dal 1934 al 1939 in grado di correre a 160 km/h; mostrare  moto nazionali ed estere di serie con motori Rudge Python, costruite nei primi anni ‘30  da case  famose come  la Ganna, l’Aquila, la Linx , la Mello, la Vittoria, la Perugina, delle quali esistono solo pochi esemplari;   celebrare le Rudge e Python da competizione, delle quali verrà illustrato il curriculum storico. Tra queste la moto la più rara  è  la Rudge TT replica 500 di Giordano Aldrighetti  – pilota di punta della Scuderia Ferrari – che ottenne negli anni 1932 / 1934 almeno 20 successi, nelle classi 250, 350 e 500. Nello stesso periodo, sempre sotto i colori di Enzo Ferrari, vinsero un numero importante di gare  piloti quali Sandri, Pigorini, Severi, Rebuglio, Fieschi, e Lama; ammirare Rudge e Python degli ospiti stranieri utilizzate nei campionati europei di gare d’epoca.
Sarà una grande festa per gli appassionati della marca, per il pubblico un’occasione unica per farsi una cultura su questa Casa, così ricca di storia e di primati tecnologici. L’ organizzazione  del 11mo AsiMotoShow sta procedendo e presto saranno messe a punto altre importanti iniziative storiche e culturali, per continuare quell’opera di radicamento della manifestazione ad un  territorio, che dimostra di amare la rassegna e che  offre notevoli attrattive turistiche ed  enogastronomiche, nella migliore tradizione della provincia di Parma.
La presenza di un sempre maggiore numero di piloti e collezionisti stranieri, dovrebbe incentivare la partecipazione attiva delle istituzioni provinciali e regionali, peraltro interessate alle ricadute economiche, originate  da  una manifestazione qual’ è l’AsiMotoShow, da sempre fedele a Varano de’ Melegari e all’autodromo Riccardo Paletti.
Asi Motocross Show è una nuova iniziativa che riporterà sullo storico tracciato di Imola dove nacque il motocross in Italia  macchine e piloti per una rievocazione che si svolgerà nei giorni 25, 26 e 27 maggio 2012.
La rievocazione è  organizzata dal Moto Club Ruggeri “Alzavalvola” di Bologna, in collaborazione con l’Asi, intende ricordare  i campionati europei e mondiali di motocross disputati ad Imola  dal 1948 al 1965.   Responsabile organizzatore per l’Asi è l’ex pilota Gian Pio Ottone,  che partecipò al Gran Premio d’Italia del 1960. Aderiscono all’evento il Crame,  Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca che dal 2009 ha curato le manifestazioni rievocative del motocross, e il Moto Club Santerno “Checco Costa”, storico sodalizio  imolese organizzatore delle competizioni internazionali dell’epoca.
La storia di quelle competizioni è stata raccolta nel libro “Imola mondiale – 1948-1965 – le radici del motocross italiano”. Il testo, a cura degli ex motocrossisti imolesi Luciano Costa e Piero Mita, ha funzionato come un vero e proprio volano, creando le condizioni per un appuntamento di rilevanza storica internazionale.
Dopo 47 anni dall’ultimo Gran Premio, tornerà in Italia un’ampia schiera di quei  campioni, che fecero grandi le competizioni di Imola e d’Europa. Saranno presenti ben cinque piloti già  campioni del mondo.
Nell’area dell’evento si potrà visitare un’esposizione di moto da cross “dell’epoca d’oro” ante – 65, fornite da collezionisti e un’importante mostra fotografica con una selezione di più di 300 immagini restaurate in grande formato sulla storia delle competizioni internazionali di Imola.
Il programma prevede nel tardo pomeriggio di venerdì 25, nella Sala Grande del Circolo Sersanti di Imola la presentazione al pubblico dell’evento e dei campioni presenti. Sabato 26 maggio, saranno aperte le mostre , e nell’ occasione , avrà luogo un talk show al quale prenderanno parte  piloti,  giornalisti, esperti del settore e altri personaggi. In serata, proiezione di video storici del motocross e delle competizioni di velocità di Imola. Domenica mattina premiazione dei campioni nella piazza centrale di Imola. Subito dopo i campioni  daranno vita ad una  sfilata storica di motocross Golden Era che, partendo dal centro storico, raggiungerà la zona espositiva nel Parco delle Acque Minerali, sede della gloriosa pista. Nel primo pomeriggio, il Concorso di Eleganza  con la premiazione di cinque moto, per migliore restauro, migliore conservazione, importanza storica, vetustà e il numero di presenze nelle competizioni. Durante il pomeriggio, in una zona adiacente all’area espositiva AcqueImola, romberanno i motori, in  una performance di motocross d’epoca dedicata alle mezzo litro ante ‘65.
La “Coppa dei campioni di kart” si svolgerà sulla Pista Azzurra di Jesolo, dal 25 al 27 maggio con un percorso identico a quello che la gara aveva quando ospitava il campionato del mondo,  che qui fu disputato l’ultima volta nel 1987. Saranno oltre  150 i kart storici presenti a questo raduno, che vuole ricordare come negli Anni  ’70 e ’80, si corresse la  Coppa dei Campioni, che allora veniva considerata come un secondo campionato del mondo,  una competizione prestigiosa che tutti piloti avrebbero desiderato vincere.
In questa occasione l’incontro non avrà alcun contenuto competitivo, i piloti parteciperanno a semplici dimostrazioni, che trasmetteranno uno spirito di convivialità nel rispetto della sicurezza, celebrando così questi “vecchi” gloriosi, ma ancor validi kart d’epoca.
Il “Rally Motociclistico Mondiale 2012 Fiva” si svolgerà a pesaro-Gabicce Mare dal 28 giugno all’1 luglio. L’Asi, incaricata dalla Fiva di organizzare in Italia il Rally ha già definito il programma dell’evento, che regbistrerà 130 motociclette provenienti da tutto il mondo, percorrere le strade della Romagna, delle Marche e della Repubblica di San Marino. Si andrà dunque anche all’…estero: la visita alla Repubblica  del Titano, la più antica Repubblica  al mondo, darà un tocco di internazionalità al raduno Mondiale.
La tre giorni ha come protagonista Pesaro grande fucina di tecnici, di brillanti imprenditori e di piloti che hanno portato gloria al movimento motociclistico nazionale sulle strade e sulle piste di tutto il mondo.
Il programma prevede nel pomeriggio del 28 giugno registrazioni e verifiche a Gabicce Mare, al Grand Hotel Michelacci, che costituirà la base di tutto il raduno. In serata trasferimento a Pesaro per una serata tutta Benelli con visita al Museo. Venerdì 29, percorso 135 km, – iniziano a rombare i motori, si visita Urbino,  poi si va verso la zona  del Furlo con la sua fantastica Gola.  Dopo il pranzo, sosta al Convento Francescano del Beato Sante del 1223, che prende il nome dal Frate Giovanni Sante Brancorsini, già venerato in vita. Rientro a Gabicce e cena sul mare in Hotel. Sabato 30, percorso 105 km, -sempre da Gabicce si va nella Repubblica di San Marino, si visita il ricco centro storico si pranza  e poi via verso il Borgo medioevale di Montegridolfo, risalente al 1100, dominio dei Montefeltro e dei Malatesta. La giornata si concluderà con  la cena di gala in hotel e con la consegna dei riconoscimenti. Domenica 1 luglio, percorso di soli 50 km, da Gabicce a Pesaro sulla panoramica e visita al Museo Morbidelli; poi trasferimento nella centrale Piazza del Popolo per assistere ad un concerto di musiche Rossiniane. Pesaro è terra di moto, tecnologia e coraggio ma è anche terra di musica, in quanto ha dato i natali a Gioacchino Rossini, che ogni anno viene ricordato con il “Rossini Opera Festival”. Al termine un buffet e l’arrivederci con rientro a Gabicce. (ore 10:35)