Roma – A chi in questi giorni di festività pasquali ha scelto Roma come meta d’una vacanza non solo turistica ma anche culturale e vuole avere un’opportunità diversa dalle solite che punta soprattutto sugli affascinanti itinerari che fanno scoprire l’antica Roma, suggeriamo una mostra allestita al Palazzo delle esposizioni, il più grande spazio espositivo nel centro della Capitale con più di 10 mila metri quadrati articolati su tre livelli,  dal titolo “Il mito della velocità: arte, motori e società nell’Italia del ‘900”, aperta il 19 Febbraio scorso e fruibile fino al prossimo 18 Maggio (Domenica, Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle 10:00 alle 20:00; Venerdì e Sabato dalle 10:00 alle 22:30; Lunedì chiusura. Biglietti intero euro 12,50; ridotto 10,00; scuole 4,00 per studente, massimo 25 studenti, dal Martedì al Venerdì, escluso festivi, con prenotazione obbligatoria; gratuito per le scuole dell’infanzia).
La mostra, coprodotta da Azienda Speciale Palexpo e Contemporanea Progetti, declina il tema della velocità in tutte le sue forme con un allestimento dal forte impatto scenografico che ripercorre cronologicamente le vicende del ‘900, arrivando ad esplorare affascinanti e suggestivi scenari futuri.
Il tema dei motori inscindibilmente connesso con l’arte è la chiave di lettura per seguire e interpretare altri percorsi fondamentali. Il design, il cinema, la moda sono, quindi, i conduttori in grado di raccontare un secolo di società italiana mentre auto di epoche diverse, moto, aerei, fotografie e cimeli storici, video e filmati accompagnano il visitatore nel viaggio dell’anima e del corpo, culturale e sensoriale, attraverso la storia del nostro Paese, guardata da chi l’ha pensata, scritta e vissuta in continua accelerazione. Il percorso riesce così a soffermarsi sui momenti più significativi della storia della velocità in Italia: la poetica futuristica di Marinetti, la nascita delle grandi Case automobilistiche, la conquista della terza dimensione e dei cieli, la storia del lavoro dei grandi car designer, il boom economico, l’accelerazione delle comunicazioni grazie alla nuova sconfinata frontiera di Internet, fino a giungere ai nostri giorni, all’ancora ricco e inesplorato mondo della velocità moderna, raccontato grazie all’affascinante quanto rilevante contributo scientifico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, grazie al quale il visitatore sarà accompagnato a riflettere intorno a tre particolari declinazioni del concetto di velocità: la velocità della luce, la velocità della materia, la velocità dell’informazione.
Lo spettacolare e inedito connubio di motori, arti figurative, cinema, moda, design, dimostrerà come il concetto di velocità e il mito ad essa connesso abbiano influenzato a trasformato la nostra società nel corso del Novecento, modificando profondamente anche i linguaggi e le forme d’espressione.
La mostra è suddivisa in sezioni e lo spettatori si trova, quindi, a percorrere un suggestivo circuito ideale pensato e sviluppato grazie all’apporto di esperti come Giovanni Lista per le arti figurative, Alberto Barbera per il cinema, Sofia Gnoli per la moda, Marco Montemaggi per i motori, Giuseppe Furlanis per il Design. (ore 09:00)