Moena – Nella splendida cornice della Val di Fassa, in quel di Moena, chiamata “Fata delle Dolomiti” per la bellezza e l’incanto dei monti che l’abbracciano, del ruscello che la lambisce e delle tipiche casette in stile tirolese, si è svolta, nelle giornate di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 Settembre, una manifestazione sportiva unica in Italia, la “Val di Fassa Bike”, supportata dalle amministrazioni comunali di Moena, Pozza e Vigo di Fassa, organizzata dall’A.S.D. Val di Fassa Sport Events e che ha avuto, quest’anno, un testimonial d’eccezione, Massimo Debertolis, vincitore di due mondiali di mountain bike.
L’ amministrazione i e cittadini di Moena, hanno dato prova di essere eccellenti padroni di casa e hanno accolto appassionati e turisti come si conviene, cercando di rendere partecipi all’evento tutti i presenti e riempiendo gli spazi tra una gara e l’altra con momenti di divertimento e aggregazione, particolarmente per quanto riguarda la serata di sabato con lo spettacolo gratuito di Beppe Braida, conduttore del programma comico Colorado Café e spietato fustigatore dell’italico modus vivendi et operandi, che è riuscito con la sua travolgente ironia a stemperare la tensione per la gara finale del giorno successivo.
La competizione di domenica si è svolta su tre percorsi: “Marathon”, “Classic” e “Short”, mentre sabato è stato il turno dei piccoli che si sono cimentati nelle categorie “Baby Sprint”, “Pulcini”, “Baby Cuccioli”, “Esordienti” e “Allievi”, in tutto un centinaio di nuove promesse che hanno poi festeggiato con un divertente “Nutella party”.
Nella notte di sabato, la colonnina di mercurio in quota ha superato di poco lo zero con neve a quote relativamente basse. Le condizioni meteorologiche hanno costretto gli organizzatori ad apportare modifiche al percorso, per preservare l’incolumità dei concorrenti: sono state escluse, in particolare, la salita del Lusia e la discesa Malga Colvere.
Di conseguenza il percorso “Marathon” è stato portato da 64 a 50 km, mentre il “Classic” da 49 a 33,4 ha ricalcato il percorso “Short”.
I 1.243 iscritti non hanno desistito neppure di fronte a una pioggia battente e sono partiti, pieni di entusiasmo, fra i cori dei sostenitori.
Per quanto riguarda la gara principale, un trio è rimasto al comando per quasi tutto il tempo: il russo Alexey Medved ( NRS Torrevilla Mtb), Johann Pallhuber ( Team Silma) e Tony Longo (Full Dynamix)
Sul Tamion, Longo ha riportato un guasto alla catena ed è stato sorpassato da Paez, che gli ha soffiato il terzo posto sul podio. E’ andata male a uno dei superfavoriti, Gilberto Simoni, che si è ritirato dichiarando: “sono andato in crisi subito e faticavo a respirare”.
Queste le classifiche definitive:
Percorso Marathon: Medved, Pallhuber, Paez; Percorso Classic: Zamboni, Egger, Piva.
Elena Giacomuzzi è stata in testa per tutta la gara e ha vinto la competizione femminile, seguita dalla Benzari e dalla Stopparo, che ha affrontato gli ultimi 20 km con una ruota sgonfia.
Ricordiamo, infine, che La Val di Fassa Bike è valida come prova del Marathon Tour ed ha assegnato le maglie provvisorie di leader a Mirko Celestino ed Elena Gaddoni. (ore 10:00)