Roma – Che l’Italia sia un Paese di buongustai, questo è un dato di fatto, che i viaggi enogastronomici siano piano-piano divenuti il motore di crescita del turismo nel Bel Paese, è un assunto che si è andato definendo soprattutto nel 2008.
Stando ai dati Istat, infatti, la vacanza enogastronomica ha generato lo scorso anno un valore di 5 miliardi, contando su 142 “strade del vino e dei sapori”, 18 mila agriturismi, frantoi, malghe e cascine aperte per acquistare i prodotti in loco, 772 parchi e aree protette. Il turismo in Italia è cresciuto del 10,4%, ma si è trasformato in viaggi brevi e all’insegna del low cost.  (ore 11:40)