Incantevole Rodi, un’isola tanti nomi

Incantevole Rodi, un’isola tanti nomi

Rodi – L’accecante sole e le spiagge della città pullulano di gente e di vita. Spiagge dorate, acque azzurrissime, irresistibile l’invito del dio Poseidone… Ecco Rodi, moderna città turistica che non dispone solo di bellezze naturali ma anche delle migliori infrastrutture che offrono al turista momenti piacevoli, comodità e servizi di alto livello. Centinaia di alberghi di tutte le categorie ma anche appartamenti privati e camere vi offrono ospitalità, in qualsiasi punto della città preferiate.
Tra Luglio ed Agosto il movimento turistico raggiunge il culmine. Corpi bruciati dal sole, volti luminosi che hanno imprigionato qualcosa dell’eterna luce greca. Confondetevi con la folla allegra che inonda i vicoli, visitate le pittoresche botteghe di arte popolare, assaggiate le squisitezze marine in una piccola trattoria tradizionale…Girovagate per il molo e per Mandraki, il vecchio porto, di fronte a voi i tre mulini di pietra di epoca Bizantina e il Castello di San Nicola con il faro e l’omonima chiesetta. E quando sopraggiungerà dolce la notte, cercate momenti romantici sotto il cielo stellato di qualche spiaggia oppure vivete i ritmi intensi dei night clubs, danzando fino al mattino… Quanto a voi che preferite momenti più mondani, Rodi è proprio l’isola che fa per voi. Non dimenticate di visitare il famoso Casinò per tentare la fortuna in un ambiente dove la sfida si incontra con la lussuosità, rendendo la vostra serata indimenticabile.
Ma Rodi è anche sede di grande tradizione culturale. In estate vi si svolgono numerose manifestazioni culturali, con musica, danza, teatro, canto e il divertimento acquista un carattere diverso. Visitate il teatro di Tafro e ammirate l’altro volto di Rodi, oppure immergetevi nella notte della città medievale, con sensazioni difficili perfino da raccontare. E se amate il folle divertimento alla greca delle persone semplici, i piaceri gastronomici ed il buon vino, ad Agosto, i paesi produttori di vino dell’isola vi attendono alla Festa del Vino ai Rodini.
In più l’isola offre alcuni panoramici unici al mondo, come la città di Rodi, con il suo antico nucleo medievale imponente oppure Lindos, un pittoresco e romantico villaggio indimenticabile. La natura è florida e rigogliosa, ed ancora molti abitanti dell’isola si dedicano all’agricoltura ed all’allevamento del bestiame come attività economiche primarie.
Rodi ha sempre avuto un ruolo importante nell’antichità, per la sua posizione geografica che la rendeva crocevia ideale e tramite dei commerci tra la Grecia e l’Asia Minore. E perciò anche la sua flotta militare e mercantile è sempre stata notevole. Crocevia di traffici e punto strategico importante, ciò ha anche avuto enormi conseguenze sul destino dell’isola nel corso della storia, perchè sempre appetita dalle varie potenze che nel corso dei secoli hanno controllato l’area. Dai Cretesi agli ateniesi, dagli arabi ai turchi, dai bizantini ai veneziani ai genovesi, e, in epoca recente, italiani ed inglesi, in molti hanno preso possesso e dominato sull’isola e sulle terre circostanti. Anche un ordine religioso, i Cavalieri di San Giovanni hanno realizzato qui un feudo che è durato per più di duecento anni. L’isola di Rodi è stata anche teatro di furibonde battaglie durante la seconda guerra mondiale, ed i suoi abitanti ebrei hanno patito la stessa  sorte dei loro correligiosi europei con la deportazione nei campi di concentramento tedeschi.
L’isola è facile da raggiungere perchè ha un aeroporto che d’estate si riempie di centinaia di aerei, voli di linea e charter di tutte le provenienze. I turisti sbarcati si riversano per la maggior parte nel capoluogo. Qui possono ammirare le meraviglie architettoniche, le possenti mura e la geometria medievale della città vecchia, il castello di rodi ed i palazzi che ospitavano i cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, il porto di Mandaraki con le famose torri che sorreggono ognuna un cervo, simbolo dell’isola, là dove un tempo si poggiavano gli enormi basamenti del Colosso di Rodi.
I giovani visitatori possono scatenarsi nella vivace vita notturna, che si sviluppa nel centro storico e lungo le spiagge dell’isola, che di notte si affollano e si colorano di suoni e luci. Famiglie e turisti “maturi” avranno l’opportunità di trovare dove sdraiarsi in una delle numerose e bellissime spiagge che si sviluppano già nella città e che continuano per chilometri intorno alla città e per tutta l’isola, da nord a sud.
Anche gli amanti degli sport acquatici, del windsurf, delle immersioni non avranno che l’imbarazzo della scelta tra quello che l’isola può offrire loro.
Le strade sono moderne e scorrevoli, ed i mezzi pubblici non fanno rimpiangere il fatto di esserci venuti sprovvisti, tuttavia sono moltissime, e site in tutta l’isola le agenzie che possono affittarvi motorini o automobili o, per i più intrepidi ed atletici le biciclette con cui andare in maniera autonoma a scoprire le bellezze di questo paradiso mediterraneo. Un altro luogo di grande richiamo, sebbene per un pubblico più esclusivo è Lindos, un grazioso villaggio di case basse che si sviluppa intorno ad un dedalo di viuzze, sovrastato da un’acropoli seconda soltanto a quella di Atene, meta consigliata per chi ama passeggiare tra le rovine ed i reperti della  storia.
Anche in fatto di cucina l’isola sa offrire molte occasioni di piacere, il miele locale è delizioso, il vino pure. Le numerose taverne offrono ai loro clienti le migliori specialità in fatto di pesce e di carne, spesso prodotti o pescati direttamente sul luogo. Forse abbondano, anche troppo, a causa del forte flusso di turisti, i locali di cucina internazionale, le pizzerie ed i fast food, così come i pub stile inglese dove trascorrere le serate, ma basta spingersi fuori dalle zone di alta concentrazione che subito vi sembrerà di aver cambiato isola, perchè tutto intorno si ritorna a respirare l’atmosfera di un isola greca com’era una volta.
– LA STORIA
Rodi era l’isola del dio del sole , Helios. Secondo la mitologia, Helios si è innamorato della ninfa Rodi e quando le diresse contro la sua luce lei si trasformò nell’isola. Il nome dell’isola significa Rosa. L’isola infatti è conosciuta fin dall’antichità come luogo pieno di fiori. Gli antichi greci la chiamavano Isola del Sole, ed è stata anche chiamata Ofioussa (Isola del Serpente), Asteria (Isola della Stella), e Makaria (Bellezza). I primi abitanti probabilmente sono stati i Cretesi. Sul finire del secondo millennio avanti Cristo sono approdati sull’isola i Dori. Rodi diverrà in breve una delle isole più potenti della Grecia, con una flotta militare e commerciale ragguardevole in fatto di dimensioni e potenza. Inizialmente, l’isola è stata costretta a combattere i greci a fianco dei persiani, ma, dopo la sconfitta dei persiani nella battaglia di Salamina si affrancherà dal giogo persiano e diventerà membro della Lega Ateniese.
Nel corso della storia antica l’isola ha continuato a prosperare sia dal punto di vista del commercio che come importante polo culturale. Ha ospitato un’importante scuola per scienziati e filosofi. L’astronomo Ipparco, un famoso filosofo greco ha vissuto e lavorato qui nel secondo secolo avanti Cristo.
I romani, che hanno conquistato la quasi totalità della Grecia durante il secondo secolo avanti Cristo, sostituendo il loro potere a quello dei macedoni, dapprima hanno stretto alleanza con Rodi, cui veniva riconosciuta l’alta valenza di polo culturale e commerciale, ma in seguito finiranno per saccheggiarla. Nonostante cominci per Rodi un periodo di declino, che continuerà anche sotto i nuovi padroni dell’isola, i bizantini, Rodi manterrà una certa importanza come polo commerciale. In molti, a partire dal medio evo, l’hanno invasa e dominata: dapprima gli arabi, poi i crociati, in seguito genovesi e veneziani fino a che, nel sedicesimo secolo (1522) sarà conquistata dall’Impero Ottomano, che la terrà fino a che, nel 1912, l’Italia ne prenderà possesso insieme con molte altre isole del Dodecanneso, consegnate all’Italia dai turchi come debito di guerra dopo la sconfitta degli ottomani in Libia. Anche i pirati sovente attaccheranno l’isola, come del resto succede in tutte le altre isole greche nel corso della loro tormentata storia.
Rodi ha anche conosciuto la dominazione dei cavalieri delI’ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Di quell’epoca rimangono parecchie testimonianze nell’architettura dell’isola, soprattutto le fortificazioni ed alcuni palazzi.
Presa dall’Italia Rodi sarà il centro amministrativo e di governo degli italiani nel Dodecanneso, il governatore italiano aveva lì la sua residenza. Il destino comune di molte isole greche è stato di esser diventate, dopo l’armistizio dell’Italia con gli alleati l’8 settembre 1943, teatro di violenti scontri militari tra gli Italiani, che talvolta hanno combattuto a fianco dei nuovi alleati inglesi e le forze tedesche che, più forti di numero e di armamenti hanno infine avuto la meglio occupando tutte le isole greche fino alla fine del secondo conflitto mondiale. Per molti italiani la sconfitta significherà deportazioni di massa e l’uccisione di migliaia di soldati. L’isola diventerà parte della nazione greca  nel 1947.

– I CAVALIERI
La nascita dei Cavalieri di San Giovanni risale al 1100 circa. In origine era un Ordine religioso il cui compito principale era l’assistenza ai pellegrini cristiani che si recavano in Terra Santa, nei luoghi della nascita e della morte e della resurrezione di Gesù Cristo. In seguito alla prima crociata viene istituito come Ordine Ospitaliero, e, dopo un periodo iniziale in cui prevalgono appunto i servizi di assistenza e di ricovero dei pellegrini piano piano i cavalieri si trasformano in una vera e propria scorta armata in difesa dei devoti. L’Ordine non doveva rispondere del suo operato se non direttamente al papa, e poteva riscuotere tributi per proprio conto. L’Islam però piano piano ricomincia a pressare alle porte di Gerusalemme che cadrà di nuovo nelle sue mani nel 1187. I Cavalieri di San Giovanni saranno costretti a lasciare l’area e cercare un nuovo territorio da cui continuare la loro opera, che ormai si era nettamente definita in due funzioni distinte, da un lato l’assistenza ai pellegrini ed ai malati, dall’altra una vera e propria armata che impegnava lotte feroci contro l’Islam, soprattutto contro i pirati berberi che periodicamente attaccavano le isole greche e terrorizzavano le coste del mediterraneo con le loro scorrerie. In un primo momento l’ordine si stabilirà a Cipro, per poi dirigersi a Rodi, che verrà conquistata dopo due anni di tentativi. L’ordine acquisterà non solo Rodi ma anche molte altre isole del Dodecanneso ed alcune città della vicina Turchia. Sarà un periodo di gloria per i Cavalieri, un po’ meno per gli abitanti sottomessi al loro potere che erano costretti a versare tributi, peraltro alquanto esosi ai Cavalieri. Nello stesso periodo l’Ordine dei Cavalieri Templari viene sciolto d’autorità grazie alle spinte dei reali di Francia, con il consenso del papa, e l’Ordine Ospitaliero diventa proprietario dei beni del disciolto ordine. La permanenza dei cavalieri sul territorio è testimoniata ancora oggi da una serie ci costruzioni ereditate da loro, soprattutto opere di fortificazione militare. Proprio queste permetteranno ai cavalieri di resistere più volte ai tentativi dei sultani di invadere Rodi. Per ben due volte respingeranno le armate nemiche, forti dell’inespugnabile difesa delle mura costruite a Rodi, ma alla fine saranno costretti a capitolare. A loro sarà concesso comunque lasciare Rodi senza essere né uccisi né imprigionati, e, lasciata Rodi per sempre si rifugeranno nel Regno di Sicilia, per poi insediarsi, definitivamente, a Malta.

– LA CITTA’ VECCHIA
La città vecchia di Rodi è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco, ed è la più vecchia città medioevale continuamente abitata in di Europa. Un enorme muro, costruito dai cavalieri di San Giovanni rinchiude la città vecchia, a cui si può accedere da diverse entrate. Se volete davvero provare l’emozione di fare un passo indietro nel tempo la prima volta passate da Eleftherias. Da questo ingresso avrete la possibilità di ammirare, in sequenza, diverse luoghi e monumenti tipici. L’antico tempio dedicato ad Afrodite è il primo che incontrate, e spingendovi più avanti arriverete in una piazza, Simis, circondata da affascinanti edifici medievali. Lì trovate, sulla destra, il Museo dell’Arte Popolare, ed il museo Bizantino, ospitato nei suggestivi corridoi della cattedrale gotica. Più in basso nella stessa via passerete sotto un arco, all’angolo il Museo Archeologico di Rodi, ospitato nell’antico ospedale dei Cavalieri, ora riadattato. Da visitare perchè è ricco di reperti storici che riguardano Rodi, dalla preisotria all’epoca ellenistica e romana. Se dopo l’arco invece voltate a destra vi troverete in via Ipoton (Viale dei Cavalieri) che era la strada dove abitavano i cavalieri. Per essere una strada medievale è particolarmente diritta, e sale, in leggera pendenza, verso quella che una volta era l’acropilo di Rodi. Oggi i palazzi che si affacciano lungo la strada ospitano diversi uffici amministrativi, ma sulle pareti potete ancora scorgere gli antichi stemmi cavallereschi. Via Ipoton termina sotto un portico incurvato, che, passato, vi fa entrare in piazza Kleovoulou. A destra il Palazzo Del Gran Maestro, caratterizzato da un’imponente fortificazione: era l’ultima difesa qualora avessero ceduto le difese delle mura esterne. All’interno potete visitare due mostre sulla storia di Rodi attraverso i periodi greco, romano e bizantino al piano terreno dell’edificio. Attraverso il Palazzo del Gran Maestro se continuate in via Panetiou passerete accanto alle rovine della biblioteca turca e alla moschea di Solimano, attualmente in fase di restauro. Davanti alla moschea c’è il vecchio bazar turco che è diventato un agglomerato di negozi per turisti. Attraversando via Sokratous, piena zeppa di negozietti, arriverete alla piazza di Ippokratous, incorniciata dalla vecchia moschea di Chadrevan a ovest e dal palazzo del Castellano a est. Continuando verso sud, dopo piazza Ippokratous la via cambia nome e diventa Aristotelous che vi conduce tra altre file di negozietti, a piazza Evraion, al centro della quale una fontana molto fotografata, con tre cavallucci marini in bronzo. Da lì parte via Pindarou che vi condurrà al nuovo porto attraverso le porte di Myllon. A destra prima della porta ci sono le rovine della chiesa Nostra Signora della Città, e gli archi gotici dell’Ospizio di Santa Caterina. Oltre a questo percoro, che passa attraverso la parte più visitata e turistica della città vecchi di Rodi non è meno intressante spingersi anche nella parte non turistica, un dedalo di vie affascinanti dove vive la comunità cittadina.
 
– IL CASTELLO
I cavalieri dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni per proteggere e sostenere i pellegrini cristiani in viaggio in Terra Santa nei luoghi della passione di Cristo hanno costruito a Rodi uno degli esempi più impressionanti di città – fortezza medievale.
Nei due secoli durante i quali i cavalieri hanno posseduto l’isola, sia il commercio sia le arti hanno avuto forte impulso, e molte delle costruzioni di quell’epoca sono ancora oggi visitabili nella città vecchia. Tra queste forse una delle più suggestive è il Palazzo dei Cavalieri di San Giovanni. La sua costruzione inizia nel quindicesimo secolo ad opera del Grande Maestro dei cavalieri, e negli anni successivi ogni Grande Maestro rinnovava ed ampliava la struttura. Il palazzo, o per meglio dire la fortezza, possiede fossati, ponti levatoi e moltissime stanze in cui vagare stupiti da tanta meraviglia.
Quando venne costruito, con le sue mura disposte a strati, era praticamente impenetrabile. Tanto che, nel 1522 i cavalieri resisteranno per ben 6 mesi all’assedio dei turchi all’interno del palazzo, fino a che solo un terzo di loro furono ancora in vita ed in grado di combattere. Il sultano restò talmente impressionato da permettere ai cavalieri sopravvissuti di lasciare l’isola, senza che fossero uccisi. Il palazzo è stato usato dai Turchi come prigione per un certo periodo e poi abbandonato. Nel 1856, un’esplosione di un deposito di munizioni danneggerà considerevolmente il palazzo e le rovine resteranno sul posto fino all’occupazione italiana nel secondo decennio del ventesimo secolo. Gli architetti italiani l’hanno ricostruita fra il 1937 ed il 1940. Alcuni mosaici provenienti dalla vicina Kos sono stati incastonati nei pavimenti. Nel palazzo sono conservati esempi di mobilia antica, ed è aperto un museo con oggetti e manufatti provenienti dalla costruzione originale. Il grande cortile esterno è piano di statue di marmo dell’epoca ellenistica e romana. D’estate, nella notte un suggestivo spettacolo di suoni e luci illumina ed anima l’austero palazzo. Non tutto il palazzo è aperto ai visitatori perchè una parte è usate per funzioni ufficiali. E’ aperto dalle 9 alle 21 dal martedì alla domenica e lunedì dalle 14:30 alle 21.

– LINDOS
 
Il villaggio si distende dal pendio della collina in un insieme compatto di case bianche, sovrastato dalle mura medievali che circondano l’acropoli. Il villaggio si affaccia su una splendida baia circolare, costellata di basse collinette ricche di vegetazione. Nella baia la spiaggia, di sabbia dorata che si tuffa nel mare limpido e tendente al turchese. Il villaggio è un labirinto di viuzze pavimentate da un mosaico di pietre bianche e nere. Sulle stradine si affacciano gli edifici costruiti soprattutto dai capitani di mare e dai rcchi armatori durante il diciassettesimo e diciottesimo secolo. Sono ville eleganti, di un bianco abbacinante, con eleganti portoni in pietrae deliziosi piccoli cortili all’interno. Il tutto è all’interno di un isola pedonale, dove non passano automezzi, pieno di caffè, di bar e di piccoli negozietti di artigianato e souvenir. Il luogo è talmente bello ed incantato che già negli anni ‘60 era una mete privilegiata degli artisti da tutto il mondo. Personalità della musica, del mondo artistico, del cinema hanno acquistato casa qui, e non è raro incontrarne qualcuno passeggiare nelle affascinanti viuzze o seduto pigramente nei caffè.
Lindos ha avuto un’impennata di interesse da parte dei turisti intorno agli anni ‘70, con il conseguente investimento dell’industia turistica sul luogo. Ma la parte storica ed i dintorni per fortuna sono stati risparmiati, grazie al fatto che Lindos è stata dichiarata dall’Unesco come patrimonio universale del’umanità, preservandola in questo modo dalle inevitabili devastazioni che il turismo di massa può provocare. E’ molto frequentata durante il periodo estivo da inglesi ed italiani, e, visto il suo aspetto così romantico, è un posto molto ambito per gli sposi in luna di miele. Anche perchè i numerosi bus da escursione che durante la giornata affollano i dintorni di Lindos alla sera se ne vanno, e la cittadina ritrova la sua quiete, interrotta solo dal fruscio delle onde.
Lindos si trova sulla Costa Est dell’isola di Rodi a 47 chilometri a sud dal capoluogo. La linea costiera è costituita da un insieme di piccole baie e di scogliere. Ci sono due spiagge, una a nord della città, a Pallas, di sabbia dorata, che diventa molto affollata nell’alta stagione, mentre a sud, la spiaggia di San Paolo, anch’essa di sabbia e molto meno affollata, si dice che questo sia il luogo in cui approdò il santo dopo un naufragio. A nord, tra Lindos e Kalathos c’è una piccola spiaggia frequentata dai nudisti. Oltre alla vita in spiaggia Lindos offre un’attrazione unica, l’acropoli, dove pottrete ammirare diversi monumenti ed edifici dell’antica Grecia, ed un tempio del quarto secolo avanti Cristo dedicato alla dea Atena. Il tuto all’interno di un imponente cerchio di mura costruite dai Cavalieri di San Giovanni per proteggere la costa e l’abitato dalle incursioni dei turchi. La vita notturna è vivace ma moderata e non avrete il disturbo di musica a tuto volume nella notte fonda. Diversi bar, club e caffè sono provvisti di terrazze da cui godere il tramonto e la notte sorseggiando un cocktail o una bibita. Per quanto riguarda i ristoranti, la cittadina è sempre stata abituata ad un turismo più esclusivo che di massa per cui aspettatevi dei prezzi leggermente sopra la media, anche se potrete anche trovare qualche pizzeria e creperiae per soddisfare un improvviso appetito. I dintorni di Lindos non sono da meno della cittadina: visitate il monastero di Tharri, una chiesa decorata con affreschi del quattordicesimo secolo. Per raggiungere Lindos il modo più rapido è atterrare a Rodi con uno dei molti voli e poi recarsi nella città con i bus di linea oppure a bordo di un taxi. Potete scoprire quanto vi costa il viaggio in taxi già all’aeroporto di Rodi, dove sono esposte in modo chiaro le tariffe per tutte le destinazioni.
 
– LE SPIAGGE
Harachi. I bambini che cercano le conchiglie fra i ciottoli, coppie che contemplano il mare dai balconi delle loro stanze in affitto, signore abbronzate che alzano ed abbassano ripetutamente lo schienale delle sdraio, l’immagine di questa piccola ma attraente baia è tutta qui. Adatta per le famiglie con bambini, che sovente prendono stanza negli appartamenti retrostanti la spiaggia, e frequentata dalle famiglie greche che arrivano al mattino con i loro ombrelloni e gli sdraio e si piazzano nella zona libera della spiaggia (quelli presenti in spiaggia sono in affitto).  Il lato destro della spiaggia ha grandi ciottoli, il a sinistra là è sabbia. Se vi recate sull’estrema destra della spiaggia potrete vedere lontano il castello di Ferlakos, e sullo stesso lato della spiaggia potete trovare le numerose taverne. Anche nella passeggiata che costeggia gli edifici di appartamenti in affitto potete trovare delle taverne, ed anche dei bar, dei caffè e dei mini-market. Harachi dista 36 chilometri da Rodi.
Glyfada.  Una delle spiagge meno conosciute, nel nord ovest di Rodi. E’ ricca di alberi che danno una dolce colorazione verde alle acque, Il vento che accarezza la spiaggia rende l’acqua meno limpida che in altri luoghi. Non è una spiaggia molto larga, e non ci sono strutture ricettive a ridosso di essa.
Pefkos.  Una spiaggia deliziosa, a pochi passi dal paesino di Pefkos, a 5 chilometri a sud di Lindos. La spiaggia ed i dintorni hanno cominciato a svilupparsi intorno agli anni ‘80 come offerta alternativa a quella più esclusiva di Lindos. Pefkos in greco significa “albero di Pino”, e proprio questi alberi numerosi nei dintorni e nel paese, profumano l’aria tutt’intorno. La sabbia è gialla, con qualche sasso sparso qua e là. E si stende dolcemente fino ad immergersi nel mare, le cui acque qui sono particolarmente calde e  limpide. Potete trovare pedalò ed altre attrezzature da spiaggia.A ridosso della spiaggia sono sorti in questi anni alcuni hotel e gruppi di appartamenti che hanno rispettato l’ambiente intorno e non si alzano dal suolo per più di tre piani. Alcuni di loro sono forniti di giardini e di piscine. Sono solo pochi anni poi che intorno alla baia sono state approntate taverne e piccoli ristoranti. Se siete in auto, potete spingervi ancora più a sud, e trovare altre spiaggette solitarie.
Falikari. La stazione balneare più cosmopolita e più sviluppata dell’isola. Si trova a 14 km della capitale ed a 10 km dell’aeroporto. La spiaggia, di sabbia dorata, è lunga più di 4 chilometri, e sprofonda dolcemente nelle acque blu profondo.Ci sono sdraio ed ombrelloni (d’estate ce ne sono fino a 4000!), ed è possibile praticare diversi sport nautici, e ce ne sono davvero una grande varietà: dai classici, come lo sci nautico, l’acquascooter, il windsurf, alle ultime novità come il banana safari, a quelli per gli amanti delle emozioni forti come il bungy jumping sulla spiaggia o lo skysurfing. La spiaggia d’estate si riempie all’inverosimile.
A Faliraki trovate tutti i tipi di sistemazione, diversi ristoranti taverne e bar che, oltre che durante il giorno, restano aperti di sera fino a notte fonda. Il pubblico che frequenta la spiaggia è in gran parte dominato da folle di turisti inglesi, soprattutto giovani, attirati dalla presenza di numerosi bar e locali dove scatenarsi alla notte e dalle bevande alcooliche a basso costo. Proprio l’apertura dei bar nella notte ha provocato alcuni anni fa episodi di risse e violenze da parte di avventori ubriachi, le cose però sono molto migliorate dopo che sono stati fatti molti sforzi per contenere ed evitare che le notti sulla spiaggia diventasseo il palcoscenico degli ubriachi molesti. E’ di fatto una spiaggia ideale per i giovani. Al mattino poi è un sogno perchè tutti quelli che hanno fatto l’alba sono a dormire, e finalmente si può stare sulla spiaggia in tutta calma.
Per tutti quelli non amano le folle e cercano un posto tranquillo, poco distante da Faliraki, dietro il piccolo porticciolo dei pescatori, c’è la spiaggia di Kathara, un po’ più calma. Attorno alla spiaggia numerosi mini.market e negozi di souvenir. Anche i nudisti hanno un loro spazio a Faliraki, una spiaggia a circa 3 km dal centro della città. Anche in questo caso negli scorsi anni ci sono state molte discussioni sul fatto di identificare la spiaggia come un isola di naturisti oppure un luogo di incontri per coppie gay o di sesso esplicito. Non si sa quanto tali impressioni siano veritiere o frutto di una fervida immaginazione, tuttavia nei report dei siti specializzati sul naturismo sembra che le cose siano migliorate, anche se la spiaggia non gode del 100% degli apprezzamenti. In spiaggia potete trovare un bar che offre sia bevande e alcoolici che del cibo, caldo e freddo, un servizio di affitto di sdraio ed ombrelloni, delle toilettes ed un servizio di custodia dei beni preziosi.
 
– I RESORT
Una grande isola greca con un clima particolarmente felice, sempre pieno di sole. Rodi è una meta popolare per trascorrere le vacanze se si sceglie di partire per la Grecia. La sua popolarità è dovuta al suo passato ricco di storia, alle centinaia di monumenti e luoghi da visitare, le chiese, i musei, gli scavi archeologici. Non solo, Rodi sa offrire ai suoi visitatori infatti anche magnifiche spiagge, attrezzate o solitarie e nascoste è un clima splendido anche nella stagione più calda, per la brezza che soffia costante rinfrescando anche le ore più cocenti. Per non parlare di bar, dei ristoranti, dei caffè, delle taverne sulla spiaggia in riva al mare. E, ovviamente, un consistente numero di resort e villaggi in cui poter trovare la propria sistemazione. Ce ne sono così tanti, così diversi e sparsi un po’ dappertutto che non sarà difficile trovarne uno capace di soddisfare le vostre esigenze. A Faliraki per esempio i resort sono condizionati dalla vivacità del luogo, dalla scatenata vita notturna, spesso persino esagerata, che anima spiagge e locali fino all’alba del giorno successivo. Sulla costa est invece possono trovare sistemazione le famiglie e chi cerca pace e tranquillità.
Ad Ixia, i resort sono particolarmente frequentati dalle famiglie, per via della tranquillità dell’ambiente circostante, dalle belle spiagge attrezzate A Kremasti e a Pastida troverete lo stesso ambiente di Ixia. Ancora, se cercate un resort sì tranquillo, ma vicino ad un villaggio ospitale dove recarsi per cenare, potete recarvi ad Afandou. Anche ad Haraki e Kalathos resterete tranquilli, ma avrete l’occasione di spostarvi, per una notte di festa nelle località circostanti. i resort più vivaci intorno.
Molti dei resort sono situati in posizione magnifica, a poca distanza da spiagge mozzafiato con il mare limpido e turchese, ma, se vi aggrada di più, in parecchi hanno anche rigogliosi giardini e piscine. Per non parlare della possibilità, in alcuni di questi di usufruire delle acque termali che non mancano sull’isola. Quelle forse più famose sono a Kalitea, conosciute fin dall’antichità, che non solo sono acque calde ma, si dice, hanno effetti curativi.
Un suggerimento: anche se acquistate un pacchetto “tutto incluso” avrete la possibilità di farvi la vostra vacanza a Rodi a prezzi contenuti, in quasi tutte le località di Rodi i prezzi di hotel e resort subiscono un’impennata nella stagione estiva, ma sono decisamente più bassi sia in primavera che dal 15 Settembre in poi, e quindi, potendoselo permettere, e se il vostro lavoro vi consente uno stop anche fuori dall’alta stagione, non scartate l’idea di raggiungere Rodi fuori stagione. Soprattutto se amate la tranquillità ed il relax.
Ecco alcune delle località, oltre a quelli che trovate nelle vicinanze della città di Rodi, in cui potete trovare resort e villaggi turistici: Afandou, Faliraki, Haraki, Ialyssos, Ixia, Kalathos, Kallithea, Kiotari, Kolymbia, Koskinou, Kremasti, Lardos, Lindos, Pastida, Pefkos, Stegna, Tholos,  Trianda, Vlicha.
 
– ALBERGHI
Rodi accoglie il visitatore ed il turista con un’ampia gamma di scelte per le proprie vacanze. Si può passare da alcuni tra i più lussuosi complessi di resort di tuta la Grecia ai posti veramente spartani, dove solo avventurosi saccopelisti trovano soddisfazione. Il capoluogo ed i dintorni offrono il top degli alberghi extra lusso, alcuni antichi edifici rinnovati nella vecchia città medioevale il cui pregio principale è di trovarsi all’interno della fascinosa città vecchia, e numerosissime pensioni, poco costose e allegre. La frenetica Faliraki frenetico, il primo centro balneare dell’isola, è più sul genere “tutto compreso”, con le agenzie viaggi, soprattutto britanniche, che si accaparrano tutte le sistemazioni disponibili per rivenderle ai loro clienti inglesi. Il resto dell’isola è costellato da un numero sempre maggiore di hotel sulla spiaggia ed appartamenti con spazio cucina. Se prenotate per tempo anche in questi giorni non avrete difficoltà a trovare qualcosa di adatto al vostro gusto ed al vostro budget.
La maggior parte degli hotel lussuosi è situata appena fuori del capitale, a ovest lungo il litorale di Ixia. Il maestoso Rodos Palace è il più grande hotel a cinque stelle della Grecia, originalmente decorato dal famoso progettista americano Maurice Bailey, la cui illustre carriera comprende la progettazione di non meno di 50 hotel della stessa specie, delle proprietà private per Conrad Hilton e Kirk Douglas ed alcuni lussuosi palazzi come quello dello Shah di Persia. L’hotel si estende per 30 acri di giardini perfettamente curati, con vista sul mare Egeo. Le offerte in fatto di servizi e comodità sono troppo numerose per poterle elencare tutte.
Il vicino hotel Rhodes Hilton dove passare la notte se avete tanti soldi da spendere. L’hotel ha la sua spiaggia privata e le attrezzature per gli sport acquatici, le strutture per altri sport e per attività di svago e gallerie per lo shopping con boutique e gioiellerie. Molte celebrità ed ospiti reali a Rodi hanno evitato il lusso ostentato dei grandi complessi di resort ed hanno preferito le proposte offerte nella città vecchia, ristrutturate con amore. L’hotel La Luna, in via Lerokleous non hanno una suite da bagno, tuttavia hanno attirato alcuni attori ed attrici celebri. Questo hotel in legno, in un palazzo antico di 300 anni mantiene oltre alla sua funzione di hotel quella originale di bagno turco. Tra il gruppo degli ex edifici turchi ristrutturati spicca anche il Marco Polo in via Fanaouriou che sovente compare in molte riviste di viaggi e di moda. Le stanze sono arredate di oggetti d’antiquariato ed i materassi sono fatti a mano, precedentemente era un harem. Se state risparmiando, o volete dormire senza lussi, una lunga serie di pensioni le trovate sulle vie Sokratus e Omirou. C’è anche un ostello della gioventù  a Ergiou dove potete dormire in dormitori poco costosi o sul tetto, ancora meno costoso, di questa casa turca ristrutturata per lo scopo.
A Lindos sulla Costa Est, la seconda attrazione turistica dell’isola la città vecchia di Rodi, nessuna nuova costruzione dell’hotel è permessa ma trovate in abbondanza vecchie case che sono state convertite in pensioni. L’hotel atrium Palace nelle vicina baia di Kalathos offre ogni lusso e convenienza possibili ci sono giardini esotici, stagni, cascate (e una stanza dei giochi per i bambini, utile per far respirare un po’ i genitori).
Il lungomare di Faliraki è costellato di hotel ed appartamenti di tutti i prezzi e di tutti le tipologie di sistemazione. Il più lussuoso è il complesso Esperos ed il Rhodos Palladium, da 5 stelle entrambi offrono tutti i tipi di proposte e servizi per attirare la clientela internazionale più ricca.
Se il preferite di più lo stile monastico, chiedete al guardiano del monastero di Skiadhi nell’area a sud ovest dell’isola se potete avere un letto per una notte, come altri turisti con il vostro stesso desiderio di pace hanno già fatto.
 
– LA VITA NOTTURNA
Bere vino greco nelle strade di pietra della città vecchia, lasciarsi andare in un party scatenato a Faliraki, rilassarsi su una terrazza con vista mare a Lindos, ecco alcuni suggerimenti su come passare le notti sull’isola di Rodi. Nella città vecchia di Rodi, illuminata dalle lanterne, girovagate tra le taverne ed i caffè nei cortili, nel labirinto delle vie di ciottoli, assaggiando Sauvignon vicino alla fontana di piazza Hippocrates, o sotto un pergolato di vite in via Sofokleos, dove i bar di pietra si stendono sotto la fresca ombra della moschea di Ibrahim. I tiratardi vanno a bere mojitos al Reflections, e poi da Resalto ad ascoltare musica greca dal vivo. Nella città nuova di Rodi, ambiente cool nei caffè e bar che si estendono, uno in fila all’altro dalla via Orfandou alla piazza dell’Accademia, alla Nea Agorà o nell’illuminato porto di Mandraki. Sorseggiate cocktail tra fontane, palme ed arredamento in stile pirata al Blue Lagoon, o godetevi della buona musica nel locale ristrutturato Colorado Club, con tre diverse sale, dove si suona rock, dance e rythm and blues. Nella zona del porto il Babylon programma vecchi successi degli anni ‘70 e ‘80  fino a tarda notte.
A Faliraki trovate l’anima delle notti brave di Rodi, che gira intorno a Club Street ed a Bar Street, che sparano musica da ballo e gli ultimi successi da discoteca per un pubblico giovane, che al massimo arriva ai 30 anni. Visitate la pista da ballo da Ziggy dopo un potente cocktail grande come una boccia per i pesci, o provate le vostre corde vocali al Bedrock Bar, arredato in stile caverna preistorica e poi ballate fino a sfinirvi al Q-Club.
A Lindos, sparsi sul pendio della collina, i bar ed i locali offrono ampie terrazze con vista sul mare, sotto l’ombra di pergolati di vite, attirando una folla di ospiti che amano il relax ed il benessere. Vi accomodate, ordinate una birra Mythos, bella fresca, e restate a contemplare lo splendido panorama. Potete scegliere tra emozoni reggae al Karmi, oppure sprofondare nelle bianche poltrone di cuoio sotto gli archi di pietra all’Antika, dove si programma musica d’avanguardia. In estate si danza all’aperto all’Amphitheatre nella strada principale della città.
Per l’entrata libera o scontata nei locali di Rodi arrivate prima di mezzanotte, o state sempre attenti alle locandine affisse un po’ dappertutto in città. A Faliraki per esempio è molto facile che, vista la concorrenza spietata tra i molti locali, ci siano sempre delle offerte per attirare i clienti, l’ingresso libero oppure una bevuta gratis, è quindi una buona idea informarsi e leggere sulle locandine le proposte per la serata. In generale bere costa relativamente poco (è anche per quello che certi locali sono famosi in tutta Europa!), e la scelta dei cocktail è veramente infinita.
Se volete godervi uno spettacolo tradizionale recatevi al Teatro di ballo Nelly Dimoglou, nella città vecchia di Rodi, dietro ai bagni turchi. Troverete uno spettacolo con ballerini, uomini e donne, provenienti un po’ da tutte le parti della Grecia, che si esibiranno in danze tradizionali greche. Vestiti di colori sgargianti, ballerini e ballerine, oltre a divertire ed affascinare il pubblico, hanno anche un ulteriore compito, attraverso la riproposta degli spettacoli, contribuiscono al mantenimento della cultura tradizionale greca.
Se volete tentare la fortuna, a Rodi città, in un palazzo maestoso costruito negli anni ‘30 dagli italiani, trovate uno dei casinò autorizzati, vicino alla spiaggia di Elli. 300 slot machine e 30 tavoli su cui potrete tentare la sorte fino alle 5 del mattino, in bocca al lupo.
 
– MUSEI
Galleria delle Arti di Rodi. E’ situata nel cuore della città medioevale di Rodi in un edificio in piazza Symis. Ospita molte opere interessanti di artisti greci del ventesimo secolo; Fassianos, Maleas, Théophilos, Moralis.
Museo Archeologico di Rodi. Il museo archeologico di Rodi si trova all’interno del vecchio ospedale dei cavalieri di San Giovanni. L’edificio si trova in piazza Moussiou ed è caratterizzato da un’interessante architettura gotica. Nel 1522, i pazienti uscirono dall’ospedale in cui erano ricoverati per aiutare i 650 cavalieri, i 200 marinai genovesi ed i 7.000 abitanti dell’isola a combattere i 100.000 uomini del sultano Suleiman I che avevano invaso l’isola e la tenevano sotto assedio. Quando Rodi cadrà nelle mani dei turchi l’ospedale sarà svuotato, e molte delle chiese cattoliche sull’isola diventeranno moschee.
Il museo conserva importanti ritrovamenti archeologici provenienti dall’isola. I pezzi imperdibili sono i seguenti: un anfora del sesto secolo a.C. nello stile di Fikellura, realizzata a Rodi. Entrambi i lati sono decorati con la rappresentazione di un animale e dei fiori decorano lo spazio sotto le maniglie; un kylix nello stile di Vroullian, datato sesto secolo a.C., anch’esso proveniente da Rodi;  un’anfora con figure in nero, del periodo attico o del VI secolo a.C. che rappresenta la partenza di un guerriero; la stele funebre di Krito e di Timarista, del 420-410 a.C. Presenta due figure femminili erette. Timarista, rappresentata di fronte, indossa indumenti dell’epoca, il chiton ed il peplo, ed è intenta ad abbracciare Krito anch’essa abbigliata di un chiton; la stele funebre di Kalliarista, datato 350 a.C., dove la defunta è rappresentata seduta, vestita del chiton, mentre un suo servo, in piedi al lato di lei, tiene un pyxis (contenitore di gioielli) con i suoi gioielli; la testa di un atleta in marmo, del IV secolo; la testa di marmo del dio del sole Helios, un esempio molto bello della scultura del periodo Hellenistic. È datata fra il 250 e 160 a.C.; una statua di marmo di Aphrodite nuda e accovacciata, del 100 d.C.
Oltre a queste, sono esposte importanti collezioni di gruppi tombali, belle statue ed eccellenti mosaici del periodo ellenistico ritrovati nell’antica città di Rodi, ed anche sulla vicina isola di Karpathos. Per concludere, il visitatore può vedere un kouroi arcaico senza testa, risalente al 550-530 a.C. circa, così come parecchie pietre tombali dell’epoca dei cavalieri di Rodi, con rappresentazioni in rilievo dei defunti o dei loro stemmi. Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00; sabato e domenica dalle 8:30; il lunedì è chiuso.
Esposizione nel Palazzo del Gran Maestro. L’esposizione si intitola “Rodi, 2400 anni” ed illustra il passato storico dell’isola. Occupa 12 sale del palazzo, ed espone i reperti ritrovati durante gli scavi archeologici eseguiti sull’isola. Il palazzo del Gran Maestro è stato costruito nel quattordicesimo secolo ed è stato trasformato in seguito in fortezza. Durante l’occupazione italiana, questa fortezza servì da residenza a Mussolini. I mosaici di Kos che decorano la maggior parte delle sale sono assolutamente notevoli. Il palazzo del Gran Maestro è aperto dal martedì alla domenica dalle 8:00 alle 20:00; il lunedì dalle 12:30 alle 19:00
Il Museo dell’Apicoltura e della Storia Naturale dell’Ape. Un nuovo museo, fondato in Rodi dall’associazione di apicoltura del Dodecanneso. Il suo scopo è quello di informare i visitatori ed il pubblico sulla natura, i prodotti e la vita di questo prezioso insetto. Il museo è l’unico nel suo genere, e la sua istituzione è dovuta all’interese di un gruppo di persone per l’ape ed i benefici che offre all’essere umano. Al museo, il visitatore troverà informazioni sulla storia dell’apicoltura, la biologia dell’insetto, come l’ape utilizza il polline e come produce la pappa reale, il miele e la cera. Molta importanza viene data alla presentazione dei differenti generi di miele e degli specifici mieli di Rodi e della Grecia. Nel museo sono inoltre esposti gli  attrezzi utilizzati in apicoltura e nella produzione di miele. Ci sono inoltre informazioni sull’architettura degli alveari e si può vedere come gli apicoltori estraggono il miele. Si può anche guardare le api dal vivo grazie a delle speciali teche in vetro. Per concludere, nel negozio del museo potete comprare diversi prodotti provenienti dalle api. Troverete il miele, i favi, la cera, la pappa reale, così come creme estetiche ed altri prodotti contenenti miele e cera. (ore 09:00)

 

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