Si è conclusa con un grande successo di pubblico la nuova edizione del Rally di Monza. Dopo le due tiratissime tappe di venerdì e sabato, il Monster Energy Monza Rally Show ha regalato un finale al cardiopalma. Valentino Rossi vince sul filo di lana, con merito e con la benedizione della dea bendata, proprio nell’ultima prova speciale. Per Rossi è il terzo successo di fila, il sesto assoluto che gli vale il primato nell’albo d’oro della competizione.

È stata una gara combattutissima, piena di colpi di scena e con un finale rocambolesco. Alla fine ce l’abbiamo fatta e sono molto contento. Tra tutte quelle del Rally è stata la vittoria più bella.

Valentino Rossi

Il Dottore, a bordo della sua Fiesta Wrc e affiancato dal navigatore Cassina, si presenta al comando della generale al via della tappa con un solo decimo di vantaggio sull’equipaggio Bonanomi-Pirollo (Citroen DS3 Wrc). Vale vince la prima e la seconda speciale della giornata, ma a questo punto il primo colpo di scena. Penalizzazione di 10 secondi: il peso della macchina, alle verifiche, non risulta regolamentare (1.353 kg invece di 1.360).

Alla vigilia della prova finale il campione del Motomondiale si trova così retrocesso al secondo posto, con un gap di 2,7 secondi nei confronti di Bonanomi che già pregusta la rivincita sul 2016, quando giunse terzo dietro proprio a Valentino e a Dani Sordo. Il pilota della Citroen, però, si lascia tradire dall’emozione: sbatte contro una barriera, la macchina si spegne e quando riparte ha ormai perso più di 11 secondi, tanto da farsi superare dai due ufficiali della Hyundai Mikkelsen e Neuville che vincono  la speciale e da Rossi, che con il secondo posto annulla lo svantaggio e torna in testa alla classifica generale vincendo la gara. Bonanomi, quasi in lacrime, scala al terzo posto finale come l’anno passato.

Per lui una piccola rivincita al Master’s Show, quando riesce ad eliminare Rossi al termine di in una tiratissima semifinale. L’italiano si è però dovuto arrendere in finale alla coppia WRC Andreas Mikkelsen – Thierry Neuville, vincitori del Master’s Show 2017 con la Hyundai NG i20. Una soddisfazione anche per il norvegese e il belga, che nel rally hanno concluso secondi alle spalle di Valentino staccati di 5″7.

Quarto posto assoluto per Tony Cairoli, sempre più a suo agio anche sulle quattro ruote. Il campione del mondo di motocross ha preceduto nella classifica assoluta Piero Longhi, navigato da Gianmaria Santini, e Andrea Crugnola che con Moira Lucca ha conquistato il successo nella categoria R5. Gli altri vincitori di classe sono stati Pinzano-Cerruti nella S2000, Nucita-Mattioli nella RGT, Gabbiani-Piva nella R4, Marchetti-Turatti nella R3C e Bianchini-Darderi tra le storiche.