Rispetto al 2014 l’aumento è del 16%. Per la prima volta nella storia superate le 200.000 unità di vendita a livello globale. In Italia, con oltre 400 veicoli, le vendite sono più che raddoppiate.

Infiniti ha chiuso un 2015 di vendite record, con 215.250 veicoli immatricolati e un 16% di incremento sull’anno precedente.

“Gli eccellenti risultati di vendita sono il risultato di un’ampia gamma prodotto, un servizio clienti eccellente e una rete di concessionarie dedicata”, Roland Krueger, presidente Infiniti Motor Company.

In Europa Occidentale, Infiniti nel 2015 ha venduto 7.000 veicoli, un totale mai raggiunto prima con un incremento del 45% sul 2014. Con 403 veicoli, l’Italia ha più che raddoppiato i volumi di vendita dell’anno precedente (172 unità), con un incremento pari a +134,30%.

Analizzando i singoli prodotti, la Q50 continua ad essere la protagonista nelle vendite a livello mondiale. In Italia invece il modello più venduto si è riconfermata la QX70. Infiniti è al momento nel bel mezzo della sua strategia di offensiva di prodotto e la presentazione della Q30 allo scorso Salone di Francoforte ne è l’esempio perfetto. La Q30 rappresenta per Infiniti il suo primo modello nel segmento delle premium compatte.

Altra novità per Infiniti è la QX30, che ha fatto il suo debutto simultaneamente ai Saloni di Los Angeles e di Guangzhou e la cui produzione avrà inizio nel primo quadrimestre del 2016. Il 2016 è anche l’anno dell’aggiornamento della best seller Q50, con una serie di significative migliorie tecniche e tecnologie che includono il nuovo propulsore bi-turbo V6 capace di una potenza di 405 cv.

Nel corso del recente NAIAS 2016, l’anteprima mondiale della coupè sportiva Q60 ha dimostrato come Infiniti ha intenzione di ampliare la propria gamma di modelli.

Come parte della sua espansione di crescita a livello globale, la rete di vendita di Infiniti è quindi è in fase di crescita. In Italia, con l’ingresso di nuovi partner nel corso del 2015, la rete si è estesa a 7 Centri: Milano, Padova, Lucca, Roma, Bologna, Torino e Bari, supportati da una crescente rete di centri assistenza. Entro marzo 2016 anche San Benedetto del Tronto, Udine e Firenze firmeranno per entrare nel network ed altri Centri sono in corso di definizione su tutto il territorio nazionale.

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