“MV Agusta è il meglio della nostra produzione, una perla del Made in Italy. Sono gasatissimo e molto orgoglioso di poterla guidare”, J-Ax.

È un eterno ragazzino, il “padrino” del rap italiano che non la smette di sfornare hit dai tempi di “Ohi Maria”, come dimostra il successo di “Vorrei ma non posto”, il singolo-tormentone dell’estate 2016 con 60 milioni di visualizzazioni su YouTube che anticipa di qualche mese l’uscita dell’album in collaborazione con Fedez.

Per lui una MV Agusta Dragster 800 RR personalizzata. Il colpo di fulmine tra il cantante e il bolide MV Agusta è scoccato nel 2015, durante una visita allo stabilimento varesino dove Ax ha conosciuto da vicino l’unicità e l’artigianalità che contraddistinguono il brand.

Oggi la popstar più influente e cliccata d’Italia ha ritirato la sua Dragster 800 RR con una livrea che è anche il tributo alla sua passione per le moto e alla copertina del disco di platino “Il bello di esser brutti”, da cui è tratto “Maria Salvador”, un altro grande successo da 100 milioni di visualizzazioni.

Questa one-off è ispirata alle café racers e alla custom culture. I cerchi a raggi, già inclusi nella dotazione di serie, si sono prestati a trasformare il DNA racing in un concetto estremizzato di lifestyle. Per quanto riguarda i colori, su suggerimento dello stesso rapper è stato utilizzato un total black e sono stati ripresi lo stilema del teschio e della lancia presenti sulla cover del suo ultimo album. Il logo laterale e quello ricamato sulla sella sono quelli ufficiali del cantante.

Per l’occasione i progettisti di SC Project, azienda leader nel mondo degli scarichi da competizione, hanno creato un “microfono” ad hoc, traendo ispirazione dallo scarico della MV Agusta F4 RC di Leon Camier del Campionato SuperBike.

“J-Ax è un rapper, un imprenditore e un personaggio televisivo di successo. Ma è soprattutto un rider appassionato. Da fan e da presidente di un’azienda-icona del Made in Italy sono onorato di averlo come supporter”, Giovanni Castiglioni, presidente MV Agusta.