Una Renegade e una 500X per l’Auschwitz-Birkenau Museum

Il Gruppo Dirigenti Fiat ha donato oggi una Jeep Renegade e una Fiat 500X all’Auschwitz-Birkenau Museum, Fondazione che ha come scopo principale di gestire le visite al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

Da sinistra: Marek Zieciak, Anna Skrzypinska, Daniele Chiari e Nevio Di Giusto.
Da sinistra: Marek Zieciak, Anna Skrzypinska, Daniele Chiari e Nevio Di Giusto.

Il Gruppo Dirigenti Fiat (GDF), in collaborazione con FCA Italy, ha donato oggi una Jeep Renegade e una Fiat 500X all’Auschwitz-Birkenau Museum per lo svolgimento delle attività di sorveglianza.

La cerimonia di consegna delle chiavi si è svolta a Torino, davanti alla sede di FCA Italy. Erano presenti Nevio Di Giusto e Daniele Chiari, presidente e vice presidente del GDF, Anna Skrzypinska, deputy director di Auschwitz-Birkenau Museum, e Marek Zieciak, figlio e parente di vittime e membro effettivo del reparto di sorveglianza del campo.

L’iniziativa avviene a pochi giorni dal 70° anniversario della liberazione del campo di Auschwitz-Birkenau, il 27 gennaio, Giorno della Memoria che ogni anno viene celebrato in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Creata nel 2009, la Fondazione ha come scopo principale di gestire le visite al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau (patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1979), tutelare il sito e mantenere viva la memoria di un tragico momento dell’uomo. La decisione di donare le due vetture è nata dopo una missione culturale all’Auschwitz Birkenau Foundation fatta lo scorso anno dal Gruppo Dirigenti Fiat.

I rappresentanti dell’Auschwitz-Birkenau Museum hanno incontrato anche il sindaco Piero Fassino, il presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus, gli allievi dell’Istituto Sociale e visitato il Centro Ricerche Fiat di Orbassano.