Usato Volkswagen, i prezzi calano fino al 25%. Periodo di affari d’oro?

Il mercato dell’usato deve fare i conti con una richiesta che si è quasi azzerata e che si traduce in nuovi, consistenti sconti. Dando un occhio agli annunci si possono notare ribassi di prezzo considerevoli. E guarda caso, si tratta quasi sempre del motore 2.0 TDI del diesel gate.

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Com’era facilmente prevedibile le auto diesel del Gruppo Volkswagen hanno visto un abbassamento di prezzi notevole sul mercato dell’usato. Lo scandalo del diesel gate non sembra destinato a sgonfiarsi anzi, assume dimensioni sempre più grandi e si stima possa superare i 100 miliardi di euro di “danni” per il colosso di Wolsfburg.

Si tratta del resto di “una vicenda che non ha precedenti”, come l’ha definita Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto (l’associazione che rappresenta i dealer ufficiali di tutti i brand commercializzati in Italia), con interessi in gioco enormi, perché parliamo del secondo produttore mondiale di autoveicoli.

“La storia del Gruppo Volkswagen non sarà cancellata da una truffa posta in essere da un numero esiguo di dipendenti e manager, che vanno licenziati in tronco. I veicoli del gruppo teutonico sono affidabili, di qualità. Certo, ci vorrà tempo ma Vw saprà riconquistare la fiducia del mondo e dei clienti”, Filippo Pavan Bernacchi.

E a proposito, i clienti come si comportano? Un’utile indicazione può arrivare dal mercato dell’usato, che deve fare i conti con una richiesta che si è quasi azzerata e che si traduce in consistenti sconti. Dando un’occhio agli annunci dell’ultima settimana su Autouncle.it, si possono notare infatti ribassi di prezzo considerevoli. Guarda caso, si tratta quasi sempre dell’incriminato motore 2.0 TDI.

Nell’ultimo weekend i concessionari sono stati presi d’assalto da clienti che chiedevano informazioni sulle emissioni dei veicoli e tanti vorrebbero rottamare la propria Volkswagen. Vista la situazione, i rivenditori plurimarca, che gestiscono anche centinaia di auto di seconda mano immobilizzando capitali consistenti, reagiscono nell’unica maniera possibile: abbassando i prezzi. A ciò si aggiungono anche le recenti dichiarazioni di Sergio Marchionne: incentivi per chi rottama una Volkswagen in cambio di un’auto del gruppo Fca.

E i prezzi, allora? L’andamento mostra, ad esempio, un taglio del 14% (ultimi due giorni) per una Passat Variant 2.0 16V TDI Var. Highline (del 2006 e con 156.000 km), in vendita a 6.000 euro invece di 8.600. Una Golf 2.0 TDI DSG 5p Highline BlueMotion Technology di un rivenditore di Cesano nelle ultime ore ha subìto addirittura un ribasso del 16%.

Il discorso vale anche per Audi, Seat e Skoda. Un’Audi Q5 2.0 TDI 170 cv quattro Adv plus S-Tronic del 2012 con 102.000 km ha avuto un ribasso del 6% in un solo giorno: 27.250 euro al posto di 31.900. Un rivenditore di Fiorano Modenese ha invece abbassato il prezzo di una Seat Altea Freetrack 2.0 TDI DPF 4WD del 18% e oggi si può comprare a 2.000 euro in meno.

Il record, però, è forse quello di una Skoda Octavia Combi 2.0 TDI Ambition a Brunico (2013, 50.000 km) che nell’arco di una sola notte ha avuto un ribasso del 25%: oggi si risparmierebbero ben 4.800 euro sui 19.500.

Cosa succederà a Volkswagen non lo sappiamo, come non sappiamo cosa succederà ai veicoli “incriminati” in circolo e ai tanti in vendita che saranno acquistati in questi giorni. Al momento, l’unica cosa certa che si può dire è che guardando con attenzione gli annunci si possono fare facilmente affari d’oro.