Vietato fumare in auto se… Nasce la legge e si scatenano i fuorilegge

La mamma del fuorilegge è come la mamma del cretino: è sempre incinta. E partorisce pargoli di fresco conio a seconda delle leggi da ignorare. Arriva la legge che vieta di fumare in auto se a bordo c’è una gestante (se fuma proprio la gestante?) o ci sono dei bambini. Che nessuno rispetterà. Come la precedente che vieta agli adulti di fumare in presenza di bambini.

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Le leggi, notoriamente, sono fatte per essere ignorate. O violate, se vi piace. Se non ci fossero le leggi non ci sarebbero i fuorilegge. Di varia tacca. La mamma del fuorilegge è come la mamma del cretino: è sempre incinta. E partorisce pargoli di fresco conio a seconda delle leggi da ignorare.

Prendete le mamme che hanno partorito, copiosamente, coloro che usano il cellulare in auto. Ignorando, volutamente, per altro, che ormai tutti i telefonini sono dotati di dispositivo Bluetooth e che anche la maggior parte delle auto di ultima generazione, anche le city car, hanno il dispositivo a bordo. E se telefonassero soltanto passi (per niente!) ma quando si mettono a messaggiare, postare sul profilo Facebook, fotografare e fotografarsi (ah la selfmania!) siamo a livelli davvero intollerabili. Lo fanno anche i motociclisti e gli scooteristi non solo quando sono soli a bordo (e in molti casi anche senza casco) ma anche quando trasportano moglie se non anche figli sistemati alla meno peggio ad esempio nel tragitto casa-scuola e viceversa (nei casi più gravi anche tutta la famigliola senza casco!).

E come la mettiamo con i fuorilegge che si mettono al volante ubriachi o drogati o le due aggravanti insieme. A costoro, i quali più che essere blandamente accusati di omicidio colposo, poco ci manca se non conferiscono anche la medaglia al merito come seguaci della teoria di Thomas Robert Malthus sulle tante soluzioni nello sfoltimento della fauna umana per fronteggiare la fame nel mondo. La legge che prevede l’omicidio stradale è da varare con urgenza non l’ennesima amenità che lascia il tempo che trova.

La legge c’è. Manca chi punisce in fragranza di reato. Come se la legge non ci fosse. Che sarebbe meglio perché la società avrebbe meno fuorilegge.

Ora arriva la legge che vieta di fumare in auto se a bordo c’è una gestante o ci sono dei bambini. Ce n’è già una prima di questa che vieta agli adulti di fumare in presenza dei minori che nessuno ha mai rispettato e che nessuno ha fatto mai rispettare. Il fumatore è un suicida senza raziocinio. Hai voglia a fare campagne che ammoniscono contro i rischi del fumo da sigarette. Hai voglia a spendere soldi. Il fumatore suicida è un sordo più sordo del sordo. La vita è sua e se la gestisce come vuole.

Non si fuma in auto se… E se a fumare è la gestante? Perché le donne in questi casi gli uomini li superano di parecchie lunghezze. E se la gestante per giunta sta portando il fanciullo primogenito a scuola o lo ha appena prelevato?

Qualche giorno fa sono entrato, dopo avere atteso il mio turno, nello studio d’un internista. Elegante e impomatato come il miglior Cesare Polacco della Linetti (l’ispettore che non sbagliava mai tranne quando non usava la brillantina della pubblicità di Carosello) mi aspettava dietro la scrivania con una fumante sigaretta in bocca. Sul tavolo un posacenere stracolmo di cicche. La stanza una camera a gas che quelle della bonanima di Hitler possono sembrare soluzioni da dilettante. Sono allergico al fumo di sigarette. Rischio la crisi anafilattica. Ma ho trovato il tempo di sopravvivenza per gridargli (letteralmente) se nella parcella che mi avrebbe presentato di lì a poco era anche previsto l’avvelenamento del cliente. Mi ha candidamente risposto che il sottoscritto era l’unico a protestare. Con sua grande sorpresa l’ho mandato a quel paese. Sono uscito dalla camera a gas precipitandomi fuori dallo studio per rimettere aria nei polmoni.
La legge è uguale per tutti. Campa cavallo…

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Renato Cortimiglia
Fondatore di AutoMotoNews, ha lavorato in Gazzetta del Sud con vari incarichi, tra cui la responsabilità della pagina motori. Vincitore di numerosi premi e insignito di diversi riconoscimenti per l’attività divulgativa svolta nel mondo automotive, in particolare per la sicurezza e l’ecologia.