La più grande rivoluzione tecnologica nella storia di Volkswagen, presentata e annunciata dal presidente Herbert Diess come “una nuova era della mobilità elettrica sostenibile” e spinta dallo scandalo del dieselgate, si avvicina. Alla produzione del primo modello della gamma I.D. mancano 100 settimane: il primo veicolo basato sulla nuova piattaforma modulare elettrica – la compatta elettrica Volkswagen I.D. – alla fine del 2019 entrerà in produzione nello stabilimento di Zwickau, in Sassonia.

L’inizio di un cambiamento epocale per Volkswagen e per tutto il Grupppo: in cinque anni, i brand del Gruppo VW lanceranno in tutto il mondo un totale di 32 modelli basati sulla nuova piattaforma. Solo Volkswagen, entro il 2022 offrirà più di 20 modelli elettrici e nei prossimi cinque anni investirà circa 6 miliardi di euro nella “e-mobility”.

L’architettura elettrica MEB del Gruppo Volkswagen è stata completamente sviluppata da zero. I principali componenti sono motori elettrici con diversi livelli di potenza, innovative batterie piatte collocate sotto il pavimento e funzioni software avanzate, come illuminazione intelligente e head-up display con realtà aumentata, in precedenza disponibili solo sui modelli premium della gamma. La Volkswagen I.D., I.D. Buzz e I.D. Crozz saranno i primi membri della nuova gamma elettrica, che verranno introdotti a partire dal 2020 inizialmente in Europa, Cina e Stati Uniti.

SHARE
Arturo Salvo
Giovane, carino e in cerca di fortuna. Legge in continuazione, di conseguenza sente l'esigenza di dover scrivere. Ha un cane, un gatto e un pappagallo. Citazione preferita: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".