Dopo Pittsburgh, in Pennsylvania, Uber porta a San Fracisco il suo progetto pilota con veicoli a guida autonoma che vede coinvolta la Volvo XC90 dotata di tale tecnologia. Uno sviluppo che consolida l’alleanza fra Volvo e Uber, avviata ufficialmente con l’accordo stipulato lo scorso agosto.

Le vetture che verranno utilizzate in California in questa nuova fase del progetto sono state costruite da Volvo e poi vendute a Uber, che in un secondo momento ha installato il suo pacchetto hardware/software per la guida autonoma (di cui si intravede la centralina di controllo sul tetto della XC90 nelle foto).

Le automobili circoleranno lungo le strade di San Francisco in modalità totalmente autonoma, ma facendo parte di un progetto pilota a bordo di ciascuna sarà sempre presente un tecnico di Uber incaricato a supervisionarne il tutto.

“La promessa del trasporto in condivisione effettuato da vetture che si guidano da sole sta diventando realtà”, Mårten Levenstam, vice president pianificazione prodotto Volvo.

A gennaio 2017, invece, verrà avviato il progetto Drive Me, ovvero l’esperimento di guida autonoma più esteso al mondo nell’ambito del quale fino a 100 vetture con diversi livelli di tecnologia AD verranno affidate a normali cittadini per essere utilizzate normalmente lungo le strade di Goteborg, in Svezia.

Contemporaneamente, Volvo è impegnata in una joint­venture con Autoliv per sviluppare e produrre pacchetti software per guida autonoma e assistenza al guidatore da commercializzare sotto un altro marchio e il cui avvio delle attività operative avverrà già agli inizi del 2017.