Milano – Zurich presenta sul mercato italiano un nuovo prodotto pensato per il pianeta auto: Zurich Blu Drive. Partendo da approfondite analisi dei bisogni dei clienti, Zurich ha costruito un’offerta basata sulle tecnologie telematiche applicate al mercato assicurativo Motor.
L’Italia è tra i primi Paesi “Zurich” a lanciare questo tipo di prodotto, che si caratterizza per due funzioni. La prima, nota come “e-call”, consiste nell’invio al cliente di una chiamata dalla centrale operativa nel momento in cui il dispositivo Z-Box, installato sull’auto, registra una accelerazione o decelerazione di 2,5 g (1 g è la decelerazione pari alla forza di gravità). Il dispositivo satellitare comunica in tempo reale con la centrale operativa offrendo assistenza 24 ore su 24 tutti i giorni per 365 giorni all’anno.
Con la seconda funzione, che prende il nome di “b-call”, la chiamata può essere attivata direttamente dal conducente attraverso un apposito pulsante presente sul dispositivo a bordo della propria auto. Questa funzione permette alla centrale di localizzare il veicolo e fornire assistenza in caso di necessità.
In caso di furto, invece, una telefonata alla centrale operativa attiva le procedure di ricerca e localizzazione dell’auto.
Il cliente ha a disposizione tre differenti pacchetti (You, Car e Full) in base ai servizi telematici prescelti, cui sono abbinate alcune garanzie assicurative, adeguate alle personali necessità, che completano l’offerta, come le garanzie “Infortuni del Conducente Light” e “Furto parziale”.
Il dispositivo satellitare installato sull’auto, Z-Box, monitora anche lo stile di guida e consente di affinare e personalizzare la protezione assicurativa della propria auto.In particolare, Z-Box registra le percorrenze del cliente, suddivise per tipologia di strada e per fascia oraria consentendo al cliente di osservare e consultare i dati registrati dalla Z-Box all’interno di una piattaforma web dedicata.
Insomma, se avete il piede particolarmente caldo quando siete al volante, il dispositivo se ne accorge. Si tratta di un grosso aiuto per le controversie legate ai sinistri, che potrebbe mettere a tacere chi, nonostante il torto, prova ugualmente ad avere ragione. Ma come la mettiamo sul piano della privacy?

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.