Aston Martin procede a ritmo spedito nello sviluppo della sua prima elettrica di produzione, la Rapide E, frutto della collaborazione con Williams Advanced Engineering. Prodotta in sole 155 unità, la Rapide E potrà contare su una batteria elettrica da 800 V con una capacità di 65 kWh e più di 5.600 celle agli ioni di litio 18650 di formato cilindrico. Queste celle sono montate in un pacco batterie creato su misura e inserito nel cofano motore, rispettando la posizione originale del V12 da 6.0 litri, del cambio e del serbatoio del carburante. Il sistema di batterie alimenta due motori elettrici, situati nella parte posteriore dell’auto, che producono una potenza totale di oltre 610 cv e 950 Nm di coppia massima.

L’autonomia della Rapid E è di circa 320 km e come ogni Aston Martin è stata sviluppata con l’obiettivo di raggiungere prestazioni elevate: la velocità massima è di 250 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in meno di 4 secondi. I due motori elettrici posteriori sono dotati di un differenziale autobloccante che, combinato con il nuovo assetto di molle e ammortizzatori, garantisce le caratteristiche di guida per le quali la Rapide S è famosa. La Rapide E sarà prodotta nei futuri stabilimenti di St. Athan e arriverà sul mercato nel quarto trimestre del 2019.

Aston Martin Rapide E