Dal 1983, anno di nascita, quattro GmbH ha realizzato modelli sportivi ad alte prestazioni e fornito soluzioni high-tech per il mondo delle competizioni. Da oggi cambia, ma solo il nome: diventa Audi Sport. La sua attività si articolerà in 4 ambiti. Oltre alle attività di sviluppo e produzione di modelli come la R8 o la gamma RS, si occuperà delle attività in pista per i clienti attraverso la divisione dedicata Audi Sport Customer Racing, proposte di personalizzazione delle vetture con il programma Audi Exclusivee e di una linea di accessori lifestyle a marchio Audi Sport Collection.

Il nome Audi Sport vuole ispirarsi alla lunga storia di Audi nelle competizioni sportive. Già nel 1930 le Auto Union rappresentavano il punto di riferimento per i circuiti di tutto il mondo e facendo un salto di parecchi anni nel 1980 l’Audi quattro con trazione integrale permanente ha rappresentato una pietra miliare per le vetture rally. Oggi, la Casa dei quattro anelli è impegnata nel campionato DTM, in Formula E, nel campionato GT e TCR.

I modelli di serie più potenti firmati Audi beneficiano proprio dei progressi e delle tecnologie inizialmente utilizzate nel motorsport. La R8 e la gamma RS rappresentano al meglio il concetto.

La sigla RS identifica le versioni più potenti di ciascun modello Audi. Il nome RS debutta nel 1994, con la RS 2 Avant che creò una categoria fino a quel momento sconosciuta, quella delle sportive ad alte prestazioni in grado di offrire cinque posti e un ampio bagagliaio.

Da quel momento in poi, quattro ha costantemente ampliato la gamma RS, che oggi comprende RS 3 Sedan, RS 3 Sportback, RS Q3, RS Q3 performance, RS 6 Avant, RS 6 Avant performance, RS 7 Sportback, RS 7 Sportback performance, TT RS Coupé, TT RS Roadster, R8 Coupé, R8 Spyder e S8 plus.

Nei prossimi 18 mesi Audi Sport lancerà 8 nuovi modelli e il numero delle concessionarie specializzate passerà da 370 a 600 entro il 2017.